Lunedì 22 Dicembre 2008

Accompagnamento alla nascita
Per 24 coppie un corso innnovativo

L’attesa di un bimbo e la nascita sono esperienze che inducono un ripensamento dell’equilibrio precedente della donna e dell’uomo che stanno diventando genitori, della coppia e dell’intera famiglia. Quanto più mamma e papà riescono ad essere partecipi e protagonisti di questo evento, tanto più cresce la fiducia nelle proprie competenze e in quelle di ciascun componente della famiglia. Il progetto «Dalla preparazione alla nascita alla maternità» propone la sperimentazione di percorsi di accompagnamento alla nascita e alla genitorialità integrati e unitari, in uno scenario di continuità che riduca o annulli le cesure tra gravidanza, parto e primi mesi di vita del neonato, integrando i servizi che ruotano intorno all’evento nascita.Il progetto/corso, che mette al centro la coppia e la natalità in uno scenario di continuità tra il prima e il dopo nascita, è promosso dall’Istituzione per i Servizi alla Persona del Comune di Bergamo, dell’azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti di Bergamo, dell’Università degli Studi di Bergamo e dell’Associazione Girotondo (contribuisce al finanziamento del progetto il Bando 2007 Legge 23/99).Il corso si articola in nove incontri prima della nascita e cinque successivi; gli incontri iniziali vengono effettuati presso gli Ospedali Riuniti, quelli successivi nello Spazio Gioco Comunale OPLA’ e nello Spazio Gioco dell’ Associazione Girotondo e prevedono la compresenza dell’ostetrica e dell’educatore. Il 22 novembre ha avuto avvio il primo e il 13 dicembre il secondo dei due percorsi sperimentali a cui partecipano 24 coppie. Il carattere sperimentale e il rilievo nazionale dell’iniziativa, che vede per la prima volta l’esplicita integrazione dell’aspetto sanitario e di quello educativo in un’ottica di promozione della salute, richiede una supervisione tecnico-scientifica in itinere che aiuti gli operatori a rileggere l’esperienza e verifichi il processo di sperimentazione valutandone l’eventuale replicabilità e garantendone sia la validità scientifica sia la diffusione dei risultati in una prospettiva di miglioramento continuo che promuova e solleciti la costruzione di reti territoriali integrate sui temi in oggetto.L’attività di supervisione è garantita dalla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bergamo e dell’Azienda Ospedaliera, in particolare dal Corso di Laurea in Ostetricia e dall’Unità di Psicologia Clinica. Obiettivo del percorso di accompagnamento alla nascita è di:-Fornire informazioni che permettano di riconoscere le modificazioni fisiologiche ed emotive durante la gravidanza e successivamente nel puerperio.-  Promuovere un confronto e uno scambio tra esperienze attraverso l’offerta di un luogo di incontro e di relazione.-Sostenere il ruolo materno, paterno e della coppia.-  Costruire rapporti di fiducia tra genitori ed operatori dei servizi che operano con la natalità e  la prima infanzia, in un’ottica di continuità -Sostenere la ricerca del proprio itinerario personale nel percorso nascita.-Promuovere una cultura di ascolto verso sé e verso il proprio piccolo, al fine di sostenere la relazione autentica all’interno del nucleo familiare.(22/12/2008)

a.ceresoli

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