Mercoledì 17 Ottobre 2012

Accuse di molestie su minori
A fine ottobre l'incidente probatorio

Affronterà a fine ottobre l'incidente probatorio il cinquantaquattrenne catechista e commesso di farmacia di un paese dell'hinterland finito in carcere - e attualmente agli arresti domiciliari - con l'accusa di aver molestato tre allievi quindicenni: il giudice per le indagini preliminari Bianca Maria Bianchi sentirà infatti il 29 e il 30 ottobre, alla presenza del pubblico ministero Carmen Santoro e del difensore dell'uomo, avvocato Rocco Gargano, i tre ragazzini presunte vittime di abusi e anche altri tre loro coetanei indicati dalla difesa.

Questi ultimi farebbero parte del gruppo che seguiva il cinquantaquattrenne anche durante le gite, e potrebbero perciò aiutare a far luce sul suo comportamento in generale oltre che su specifici episodi. Di fatto l'inchiesta era nata sulla base della denuncia sporta da uno dei quindicenni e aveva portato a una ordinanza di custodia cautelare: nei mesi scorsi il pm aveva poi sentito i tre minorenni e in seguito a questo erano stati concessi i domiciliari all'indagato.

L'uomo aveva respinto di fatto le accuse, ammettendo solo di aver avuto un rapporto «andato un po' oltre il dovuto» col quindicenne autore della denuncia; effusioni senza alcun secondo fine (e compatibili col suo modo di fare in genere) con gli altri ragazzi. A chiedere che venissero sentiti i tre ragazzi era stato tra l'altro anche il difensore dell'uomo, e l'incidente probatorio consentirà ora di cristallizzare anche per il futuro processo le loro deposizioni, oltre a quelle degli altri tre loro coetanei indicati.

fa.tinaglia

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