Aeroporto, dai comitati appello a Rossi «L’iniziativa è in mano alla politica»

Aeroporto, dai comitati appello a Rossi
«L’iniziativa è in mano alla politica»

«L’iniziativa è ora più che mai in mano alla politica a ogni livello. Noi comitati siamo dalla parte dei nostri sindaci e soprattutto siamo con il neo presidente Rossi , che a meno di una settimana dalla sua elezione ai vertici della Provincia, proprio a Orio al Serio davanti a decine di amministratori , ha affermato che “di notte non si vola da nessuna parte in Europa, non vedo perché si debba fare a Bergamo (…)”». Evidenziando il principio per cui nessun interesse economico può prevalere sul diritto alla salute e alla sicurezza.

Così il coordinamento dei comitati aeroportuali di Bergamo, Seriate, Bagnatica e Grassobbio. Che dunque - con un comunicato diffuso lunedì mattina - chiamano in campo non solo i sindaci ma soprattutto il neopresidente della Provincia. Sottolineando come «un ricorso fermo da oltre un decennio si sblocca giusto una settimana dopo la diffida sottoscritta da 15 sindaci dell’hinterland di Bergamo nei confronti di Sacbo».

«La politica - scrivono i comitati - rialza la testa e finalmente esige il rispetto della normativa. E il Tar del Lazio spazza via la normativa stessa».

«Se il Tar Lazio oggi ha bocciato la legge che vietava i voli notturni - tuona il comunicato - significa che sinora esisteva ed era vigente : questa sentenza di fatto sancisce 10 anni di continue violazioni». E ancora: «Sacbo considera il Decreto Via come atto fondante e legittimante. Naturalmente dovrebbe esserlo in ogni sua parte perché il Via parla anche di delocalizzazioni , ad esempio , elenca chiare prescrizioni per il gestore preliminari all’attività aeroportuale di cui non c’è traccia…».


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