Ancora frane e cedimenti
a rischio la Dezzo-Schilpario

È stata riaperta al traffico la strada provinciale 58, la Castello-Colere, chiusa nei giorni scorsi per la caduta di alcuni massi . Ora sembra che un'altra strada scalvina sia a rischio chiusura: la provinciale 60, che collega Dezzo, Azzone e Schilpario.

È stata riaperta al traffico la strada provinciale 58, la Castello-Colere (collega Colere con Vilminore), chiusa nei giorni scorsi per la caduta di alcuni massi sulla carreggiata, sul territorio comunale di Vilminore di Scalve. Ora sembra che un'altra strada scalvina sia a rischio chiusura: la provinciale 60, che collega Dezzo, Azzone e Schilpario.

Motivo dell'ordinanza di Via Tasso sembra essere la tutela della pubblica incolumità: troppo degradato il tratto compreso tra il chilometro 6,400 e 6,900, con la strada che frana a valle è un rischio permettere alle vetture di procedere sulla carreggiata.

L'ordinanza, emessa dalla Provincia il 20 novembre scorso, prevedeva la chiusura totale della strada a partire dal 26 novembre. Ma l'avviso di chiusura non è stato accolto in modo favorevole, in particolare dai cittadini della frazione di Schilpario, Pradella, preoccupati della situazione di disagio che si sarebbe venuta a creare: se venisse a mancare il collegamento con Schilpario, per raggiungere il capoluogo si dovrebbero passare per Azzone, scendere al Dezzo e da lì di nuovo risalire verso Schilpario per l'ex statale 294.

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