Martedì 02 Dicembre 2008

Aree e edifici dismessi
Dal sindaco stop all’occupazione

Il Sindaco Roberto Bruni ha firmato due ordinanze per «contrastare l’occupazione abusiva di aree ed edifici, pubblici e privati dismessi». i provvedimenti, che sono stati comunicati preventivamente al Prefetto Camilla Andreana, sono relativi all’immobile Ex mensa Magrini - Fallimento CO.GIS Spa in via Magrini 10 e all’Ex area Franchi in via Corti a Bergamo.Come si legge in premessa nel testo, le ordinanze sono state emesse per diversi motivi: «ogni situazione di degrado, incuria ed abbandono di immobili favorisce l’insorgere di fenomeni di illegalità ed aumenta la sensazione di insicurezza degli abitanti di un determinato quartiere; le segnalazioni da parte di cittadini relative alla presenza, in alcuni immobili abbandonati, di gruppi di soggetti che ivi stazionano per lunghi periodi recando disagio, originando situazioni di degrado, anti-igienicità e conseguente scadimento della qualità urbana; al fine di prevenire e contrastare casi di incuria, degrado e occupazione abusiva di aree ed immobili privati, tali da favorire situazioni che pregiudicano l’incolumità, l’igiene pubblica nonché la sicurezza urbana, quali lo spaccio di stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione, l’accattonaggio con l’impiego di minori e disabili e i fenomeni di violenza legati anche all’abuso di alcol». Ai proprietari degli immobili si ordina, entro 30 giorni dalla notifica «la rimozione dei rifiuti, delle sterpaglie e di ogni manufatto e/o veicolo eventualmente introdotto nell’edificio e nell’area di pertinenza ai fini dell’abusivo insediamento; la recinzione e/o l’ inibizione dell’accesso alle aree e agli edifici interessati, nonché il mantenimento delle idonee misure adottate».La violazione dell’ordinanza comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da € 75 ad € 500 con facoltà per il trasgressore di estinguere l’illecito mediante il pagamento in misura ridotta della somma di € 300 con l’obbligo della messa in sicurezza dell’immobile. Nel caso di non ottemperanza alla messa in sicurezza, si procederà d’ufficio con addebito dei costi sostenuti a carico dei proprietari.(02/12/2008)

e.roncalli

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