Arrestato per usura: «Presta 40 mila euro, ne incassa 640 mila»

Un milanese di 38 anni, domiciliato a Bolgare, è finito in manette con l’accusa di usura. Secondo quanto contestatogli dagli inquirenti, nel 2002 l’uomo avrebbe prestato a un impresario edile di Capriolo, in provincia di Brescia, 40 mila euro arrivando a ottenerne, negli anni (e per l’accusa anche a suon di minacce), 640 mila. L’operazione è scattata ieri, dopo che l’impresario aveva raccontato tutto ai carabinieri, dicendo di essersi rivolto al milanese per salvare la sua azienda che navigava in cattive acque. A mezzogiorno di ieri sono scattate le manette, durante un rendez-vous che i militari avevano fatto organizzare dalla presunta vittima con il presunto usuraio in un bar di Capriolo. Nell’incontro l’impresario avrebbe dovuto consegnare al trentottenne altro denaro, ma appostati nel bar, in incognito e fingendosi clienti, c’erano anche i carabinieri. Che a un certo punto sono intervenuti arrestando il milanese di Bolgare e denunciando per concorso la moglie trentatreenne, che aveva accompagnato il marito al rendez-vous. (15/02/2006)

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