Assolto dopo quattro anni di inchiesta
Il leghista Boni fa un falò con i documenti

«Una parte di documenti che oggi brucio. Quattro anni di vita sospesa, di indagini e di falsità. Di nulla». È un post dell’ex presidente del Consiglio regionale lombardo Davide Boni, assolto dall’accusa di corruzione dopo un’inchiesta durata quattro anni.

«Rinnovo la mia fiducia nella magistratura, non augurando a nessuno però di dover rimanere imprigionato per anni in una vicenda giudiziaria, prima di poter finalmente dimostrare la propria estraneità ad accuse fatte con il solo fine di danneggiare me e la mia parte politica. Con enorme soddisfazione - ha scritto Boni - mi permetto di comunicare, a tutti quelli che mi conoscono e mi hanno sostenuto in questi anni, da che avevo deciso di dimettermi da Presidente del Consiglio della Regione Lombardia, che il Gip di Milano mi ha definitivamente archiviato dalle accuse infamanti di corruzione che mi erano state mosse».

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