Banda di spacciatori al Piazzale Alpini
Condanne per otto nordafricani

Sono stati condannati a pene variabili fra gli otto mesi e i 4 anni e otto mesi, otto nordafricani che nel luglio dello scorso anno erano stati filmati dalle telecamere, mentre spacciavano droga nei pressi del liceo scientifico Lussana e dell’Istituto Vittorio Emanuele. Complessivamente gli 8 extracomunitari - dopo il rito abbreviato - sono stati condannati a 26 anni di carcere. Il nono nordafricano ha scelto invece il rito ordinario e pertanto per lui è scattato il rinvio a giudizio. Dei nove solo uno tuttavia è in carcere, detenuto per un altro reato. Gli altri 8 infatti sono stati condannati in contumacia.Come si ricorderà, la vicenda risale al luglio 2007 quando i nove vennero arrestati, a seguito di 50 ore di riprese dello spaccio, oltre a mesi di indagini e pedinamenti. Tuttavia nel marzo scorso, i nove erano stati scarcerati per un difetto di notifica che aveva fatto scadere la custodia cautelare. Sulla questione era intervenuto Daniele Belotti (consigliere regionale della Lega Nord), il quale aveva presentato un esposto per protestare contro la scarcerazione dei nove nordafricani. «La banda di spacciatori - aveva ricordato Belotti - era stata arrestata nel luglio scorso dagli agenti della Squadra Volante della Questura di Bergamo, dopo tre mesi di indagini, pedinamenti e filmati (ben 50 le ore di registrazione agli atti), in cui venivano riprese le fasi dello spaccio di cocaina ed eroina nei pressi di un importante plesso scolastico cittadino (Liceo Lussana e Istituto Vittorio Emanuele)». Lunedì scorso 17 marzo si sono presentati solo due indagati, mentre gli altri sette erano irreperibili: «Da quanto appreso dalla stampa - aveva proseguito Belotti - i nove nordafricani indagati erano stati rimessi in libertà per un difetto di notifica che aveva fatto decorrere i termini di custodia cautelare». Visto l’impegno con il quale l’azione di controllo era stata perseguita, in una zona particolarmente delicata per la presenza delle scuole, Belotti «sollecita il ministro della Giustizia a una verifica, ad accertare le responsabilità di quanto avvenuto e a verificare se si può inquadrare per questo un danno erariale».                               Oggi l’ultimo capitolo della vicenda con le 8 condanne. Ma i nordafricani sono irreperibili.(29/09/2008)

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