Basta restrizioni per i tifosi: stadio «aperto» contro la Samp

Basta restrizioni per i tifosi:
stadio «aperto» contro la Samp

Dopo tre mesi in cui lo stadio Comunale è stato vietato ai non possessori della tessera del tifoso, domenica per il match casalingo contro la Sampdoria non ci saranno più restrizioni in quanto la Prefettura avrebbe deciso di dare il via libera.

La mano pesante, anzi, pesantissima era scattata dopo i gravi incidenti di Atalanta-Roma dello scorso 22 novembre. Per la prima volta dall'introduzione del decreto legge sulla violenza negli stadi dello scorso agosto, il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, aveva firmato il provvedimento che ha vietato le trasferte ai tifosi dell'Atalanta per tre mesi. Perché il Viminale aveva ravvisato «un’evidente premeditazione» e «un’organizzazione finalizzata a creare un oggettivo pericolo di turbativa dell’ordine pubblico in occasione degli incontri dell’Atalanta, non solo in casa, ma anche in trasferta».

Per le partite in casa la decisione spettava al prefetto. Il Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive aveva infatti fornito al prefetto Francesca Ferrandino «tutti gli elementi necessari per vietare, in occasione delle partite casalinghe dell’Atalanta, la vendita dei biglietti, per tutti i settori dello stadio, a chi non possiede la tessera del tifoso, nonché di disporre la sospensione, per il solo settore della curva Nord, di carnet di biglietti e di abbonamenti precedentemente rilasciati ai non possessori della tessera».

Il prefetto - senza, in questo caso, la limitazione temporale dei tre mesi - ha carta bianca per decidere, a seconda della partita e del tipo di tifoseria e d’intesa con le forze dell’ordine e il sindaco Giorgio Gori, se adottare o meno severe restrizioni. E così chi non aveva la tessera del tifoso ha dovuto saltare le partite contro Cesena, Palermo, Chievo e Cagliari disputate a Bergamo in campionato, oltre a quella di Coppa Italia contro l’Avellino, mentre contro l’Inter c’era stata la riapertura parziale. Da domenica stop alle restrizioni.

Tra due turni, e sempre se si giocherà, i tifosi atalantini potranno anche riprendere a tifare in trasferta nel match che l’Atalanta disputerà a Parma contro il derelitto team emiliano. Per lo stop i supporter nerazzurri hanno saltato le trasferte di Empoli, Roma contro la Lazio, Genova contro il Genoa, Milano contro il Milan, Verona contro il Verona, Firenze e Torino contro la Juventus.


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