Bre.Be.Mi e Pedemontana, Formigoni sollecita l’impegno del governo per le infrastrutture

Bre.Be.Mi. e Pedemontana, due grandi infrastrutture che interessano direttamente la Bergamasca, figurano tra le gradi opere per le quali il presidente della Regione, Roberto Formigoni, ha insistito affinchè il governo manifesti concretamente tutto l’impegno necessario. L’occasione è stata colta nell’incontro avvenuto al Pirellone, tra il presidente della Regione e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Enrico Letta.Un incontro improntato «al rilancio di una collaborazione tra Regione e Governo, che da 11 anni a questa parte (cioè sin dalla prima Giunta Formigoni) la Lombardia ha sempre instaurato sulle partite importanti da giocare insieme». Una collaborazione che Formigoni ha definito chiara «perché deve essere certo chi fa che cosa» e forte «perché le grandi partite aperte per la Lombardia hanno un valore strategico e di traino per tutto il Paese». Le «partite» si chiamano infrastrutture (stradali, ferroviarie e aeroportuali), edilizia sanitaria, sviluppo dell’innovazione e della competitività.INFRASTRUTTUREFormigoni ha chiesto l’impegno del Governo per il rilancio dell’Intesa Istituzionale di Programma (sottoscritta il 3 marzo ’99 con l’allora Presidente del Consiglio MassimoD’Alema) su tutti i capitoli che essa contiene: 1 - Grande viabilità stradale (innanzitutto Bre.Be.Mi, Pedemontana e Tangenziale Est-esterna di Milano),2 - Linee ferroviarie ad Alta Velocità (in particolare Milano-Verona),3 - Sistema ferroviario regionale (garanzie di finanziamento dell’ammodernamento della rete e del rinnovo del materiale rotabile),4 - Sistema aeroportuale (interventi per potenziare il sistema aeroportuale lombardo a partire dall’hub di Malpensa; dare seguito alla mozione presentata in Senato da Formigoni con la firma di 44 senatori di entrambi gli schieramenti).EDILIZIA SANITARIAChiesta la sottoscrizione di un Terzo Atto Integrativo all’Accordo di programma quadro per la Sanità, per dare ulteriore impulso alla edificazione di nuovi ospedali e alla ristrutturazione di reparti esistenti.AGENZIA PER LA DIFFUSIONE DELLE TECNOLOGIEProcedere all’avvio operativo della decisione, presa dal governo Berlusconi di localizzare a Milano l’Agenzia.POLO DI ARESEChiesto al governo di dedicare particolare attenzione al percorso di reindustrializzazione del polo di Arese, «già imboccato e condiviso da tutti i sindacati e le istituzioni coinvolte».Il sottosegretario Letta ha detto di apprezzare gli intenti di collaborazione, ha espresso la volontà di strutturare il dialogo in maniera costante ed efficace per tutti, ha assicurato attenzione alla dimensione nazionale di Milano e della Lombardia. In particolare ha confermato l’intenzione di istituire un Tavolo nazionale con il presidente della Regione, Roberto Formigoni, il presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati e il sindaco di Milano, Letizia Moratti, e di avviare l’iter per una Legge speciale per Milano, da tempo proposta da Formigoni.

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