Giovedì 03 Luglio 2008

Caccia, la stagione si apre il 21 settembre: ecco tutte le regole

La stagione di caccia si aprirà il 21 settembre, terza domenica del mese, mentre la chiusura generale è prevista il 31 gennaio. Il calendario venatorio 2008-2009 è stato approvato dalla Provincia, e regolamenterà l’attività degli oltre 14.000 cacciatori orobici.“La nuova disciplina provinciale – dichiara l’assessore provinciale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Luigi Pisoni - è stata concertata consultando tutte le organizzazioni di categoria, associazioni venatorie, cinofile, agricole e ambientaliste, nonché gli organi di gestione dei comprensori alpini e degli ambiti territoriali di caccia. Il quadro normativo di riferimento non è mutato, trattandosi di una legge regionale del 2004 che ha approvato a tempo indeterminato il calendario regionale all’interno della cui cornice le 11 province possono stilare propri calendari integrativi”.Tra le novità si segnalano:Caccia vagante alla selvaggina stanziale e migratoriaLa caccia vagante alla selvaggina stanziale e migratoria può essere praticata dal 21 settembre al 30 settembre 2008 per 3 giorni fissi settimanali esclusivamente di mercoledì, sabato e domenica. Dal 1° ottobre al 31 gennaio 2009 i tre giorni settimanali saranno a scelta. E d’altra parte, spiega ancora l’assessore Luigi Pisoni “la scelta di optare per tre giorni fissi di caccia, alla stanziale e migratoria, all’inizio della stagione venatoria è frutto di una proposta unanime avanzata dalle Associazioni venatorie provinciali”.Caccia nelle zone di protezione speciali• Nella ZPS “Parco regionale Orobie Bergamasche” la caccia vagante e da appostamento fisso è consentita dal 1° ottobre, con l’eccezione della caccia di selezione agli ungulati.• La caccia da appostamento fisso nel mese di gennaio è consentita esclusivamente nei giorni fissi di sabato e domenica.• Non è consentita la caccia alle specie in deroga ai sensi dell’art. 9, paragrafo 1 lett. c) della Direttiva 79/409/CEE.• Nelle ZPS classificate sul territorio della provincia, potranno intervenire eventuali ulteriori prescrizioni integrative o modificative del presente calendario venatorio, per effetto di misure di conservazione approvate con proprio provvedimento dalla Regione Lombardia.“La Provincia - sottolinea l’Assessore Luigi Pisoni - non poteva che recepire la recente novità normativa in materia venatoria, riguardante le zone di protezione della Rete Natura 2000. L’auspicio è che si possa avere una semplificazione dei vincoli imposti al mondo venatorio attraverso una revisione dei divieti a livello nazionale.” Soprassuoli boscati percorsi dal fuoco ed esercizio venatorioIn assenza del catasto e delle perimetrazioni di competenza dei Comuni in base alla L.353/2000, per l’individuazione delle zone boscate percorse dal fuoco si fa riferimento ai dati del Corpo Forestale dello Stato. La cartografia dei luoghi in commento è disponibile sul sito della Provincia di Bergamo (www.provincia.bergamo.it, nella sezione SITER@). La cartografia verrà aggiornata annualmente in occasione dell’approvazione del calendario venatorio.Disposizioni particolari e divietiL’abbattimento di ciascun capo di lepre deve essere obbligatoriamente notificato, entro 24 ore, al comitato di gestione del proprio Comprensorio Alpino o Ambito Territoriale di Caccia.Nei CA e negli ATC la notifica deve avvenire con apposita cartolina biometrica che deve essere compilata sul luogo di caccia all’atto dell’abbattimento, contestualmente all’annotazione sul tesserino venatorio, e consegnata nei punti di raccolta prestabiliti per quanto riguarda i Comprensori Alpini e inviata a mezzo raccomandata per quanto riguarda gli Ambiti Territoriali di Caccia.(03/207/2008)

r.clemente

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