Over 80, 550 mila adesioni ai vaccini Cisl: ma la campagna va a rilento

Over 80, 550 mila adesioni ai vaccini
Cisl: ma la campagna va a rilento

«Troppo poche seimila somministrazioni al giorno» spiega la Cisl Lombardia.

Nella giornata di ieri, lunedì 1 marzo, hanno ricevuto la prima dose di vaccino anti-Covid nell’ambito della fase «1 ter» 9.440 anziani a cui si aggiungono i 256 che hanno ricevuto la seconda dose di vaccino, per un totale di 9.696 dosi somministrate agli over 80. Dall’inizio della campagna over 80 del 18 febbraio, sono state somministrate complessivamente a questa categoria di cittadini 72.282 dosi. Lo riporta in una nota la Regione Lombardia.

La vaccinazione under 80 ieri ha riguardato 6.320 persone tra I e II dose. Complessivamente nella giornata di ieri sono state somministrate 16.016 dosi di vaccino anti-Covid. Intanto la campagna di vaccinazione rivolta agli anziani over 80 ha raggiunto le 550.956 adesioni, di questi 339.576 hanno effettuato la registrazione tramite il portale, 183.263 si sono rivolti ai farmacisti e 28.110 si sono iscritti tramite i medici di medicina generale.

Per i vaccini in Lombardia, «non tutti i cittadini sono uguali. Le vaccinazioni anti Covid over 80 non seguono ordine di età: chi è più fortunato si vaccina prima, senza seguire alcun criterio. Dopo le precedenti fallimentari gestioni, dai nuovi arrivati ci aspettavamo qualcosa di meglio» fa notare però Emilio Didonè, segretario generale dei pensionati Cisl Lombardia, segnala l’anomalia della campagna vaccinale lombarda: code di anziani davanti agli ambulatori autorizzati e nessuna scrematura riguardante età, fragilità o particolari attinenze per una precedenza da far rispettare. «Chi prima arriva, meglio alloggia» è il leit motiv.

Sono 726mila over 80 censiti in Lombardia. In dieci giorni, dal 18 al 28 febbraio (sabato e domenica compresi) sono stati vaccinati 61.615 over 80, quindi 6.161 over 80 vaccinati al giorno. «Di questo passo – insiste il segretario generale dei pensionati Cisl Lombardia –, quanti giorni occorrono per vaccinare tutti i 726 mila over 80? E quanti per tutta la popolazione Lombarda con o senza over 16?». Non passa giorno senza che una rappresentanza di persone chieda di essere vaccinata prima perché strategica per le sorti del Paese.

«E chi dovrebbe avere la precedenza per le prime dosi di vaccino? Non tutti la pensano allo stesso modo anzi stiamo assistendo a una gara immunitaria dimenticando che siamo tutti sulla stessa barca, abitanti di questa regione, di questo Paese, di questo pianeta. Pensare di combattere da soli, senza relazioni prima tra regioni e governo del nostro Paese, a seguire tra stati europei e a livello globale, non ha alcun senso» insiste il segretario Fnp Cisl.


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