Caravaggio, una chiesa da salvare
E Montolivo corre a dare un aiuto

Riccardo Montolivo scende in campo per salvare la quattrocentesca chiesa di San Bernardino di Caravaggio.

Il giocatore di calcio del Milan e della Nazionale, che è originario di Caravaggio, ha accettato di prestare il suo volto come testimonial della campagna promossa dal comitato «Salviamo San Bernardino» per promuovere il restauro della storica chiesa.

Un importante contributo a questo restauro potrà venire dal concorso «I luoghi del cuore» organizzato dal Fai e da Banca Intesa-Sanpaolo. Questo concorso prevede che tutti i cittadini possano votare quello che ritengono un tesoro dal punto di vista artistico e paesaggistico da salvare. Fra i più votati, Fai e Banca Intesa sceglieranno quello per cui contribuire al salvataggio. La chiesa di San Bernardino fino a ora ha ottenuto 8.298 voti, piazzandosi al 15° posto nella classifica generale (nella Bergamasca è invece il primo).

A questi voti ora va aggiunto anche quello di Montolivo. Il centrocampista del Milan e della Nazionale ha acconsentito a fare da testimonial per il comitato civico «Salviamo San Bernardino», inviando ai suoi rappresentanti una lettera in cui è riportato il testo del messaggio che vuole venga diffuso sul territorio. Messaggio che esprime il suo amore per la quattrocentesca chiesa. Ma anche il suo dolore nel vederla nello stato in cui è adesso: al suo interno è stato montato un ponteggio che copre lo splendido affresco del «Ciclo della Passione», datato 1531 e attribuito al pittore caravaggino Fermo Stella.

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