Venerdì 17 Febbraio 2006

Carnevale: è festa ovunque, per grandi e piccini

Maschere, carri allegorici, spettacoli, sfilate e chi più ne ha più ne metta. Sono le moltissime iniziative in cantiere nei paesi della Bergamasca in occasione del Carnevale che si avvicina. Iniziative che hanno chiesto un lungo lavoro di preparazione e che si propongono di raccogliere, per l’occasione di festa, grandi e piccini. Ecco le proposte del 10° «Carnevalle», a Sant’Omobono Imagna, quelle di San Giovanni Bianco, di Urgnano, di Bolgare e di Treviglio.SANT’OMOBONO IMAGNAÈ tutto pronto per la 10ª edizione del «Carnevalle», organizzato per domenica 19 febbraio dal Vicariato della Valle Imagna. L’iniziativa unisce i vari paesi della vallata nella festa del Carnevale. Il tema dello scorso anno è stato il cinema, mentre quest’anno i paesi che partecipano al «Carnevalle» si sono ispirati al tema delle opere letterarie. Ogni paese (o frazione), infatti, ha realizzato più carri sullo stesso tema: Mazzoleni si presenta con i «Promessi sposi», Capizzone con «Romeo e Giulietta» e Bedulita con «Don Chisciotte». Gusto più avventuriero per le parrocchie di Selino Basso e di Cepino con il romanzo di Sandokan. Ad aprire la sfilata sarà il gruppo bandistico di Sant’Omobono Terme, mascherato come il famoso maghetto Harry Potter. In totale i carri partecipanti dovrebbero essere 13. Una giuria, composta da animatori di oratori esterni alla valle e da un coreografo di professione, giudicherà il carro migliore in base ad originalità, animazione, affinità con il tema e bellezza dei costumi, rigorosamente artigianali. Saranno poi elette le migliori maschere per la categoria bambino e adulto. I vincitori riceveranno buoni per l’acquisto di libri e coppe ricordo, offerte dalle banche di Sant’Omobono Terme e dalla Provincia. La sfilata partirà alle 14,30 da Ponte Pietra e dopo aver attraversato le vie del centro di Sant’Omobono Terme arriverà al piazzale del campo sportivo, dove per tutti ci saranno frittelle, bevande calde e vin brulé.SAN GIOVANNI BIANCO Nel paese di Arlecchino il «Carnevale 2006» organizzato da Comune, Pro loco e oratorio parte sabato 18 febbraio, alle 20.30, con lo spettacolo teatrale «Baby sitter...La migliore che ci sia» al cineteatro dell’oratorio (ingresso ridotto 3 euro e intero 5 euro). È una riedizione della storia di Mary Poppins proposta dal gruppo teatrale di Zogno «Così per caso». Domenica 19 febbraio alle 10,30 in piazza Martiri di Cantiglio si terrà «La giostra di selvadech». I partecipanti, tutti mascherati come l’uomo selvatico raffigurato in un affresco nella casa di Arlecchino nella frazione Oneta, si sfideranno in prove di forza e di «fame» per aggiudicarsi «Ol mèi del porcel». Alle 12 «aperitivo Arlecchino» offerto dalla Caffetteria della Piazzetta. Alle 14, invece, sfilata di maschere e carri dal piazzale delle scuole elementari fino all’oratorio. L’animazione musicale del pomeriggio è affidata alla fanfara «Città dei Mille», al gruppo «Le Alci» di Albano, alla banda di Sorisole, alla Junior band di San Giovanni Bianco e al colorato gruppo «Bolivia Folk». Al termine della sfilata i giurati, nominati da ogni gruppo iscritto, premieranno i carri e i gruppi più belli. Il 23 febbraio si festeggia mascherati il «Giovedì grasso» con la cena a casa d’Arlecchino: menù tradizionale al costo di 20 euro. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione allo 0345.42458. «Martedì grasso», 28 febbraio, alle 15 in oratorio «Burattini e coriandoli a merenda» per tutti i bambini (ingresso libero). La sera, gran finale in piazza Martiri di Cantiglio: dalle 20.30 si terrà «L’ultima mela di Guglielmo Tell», gioco per coppie che mette in palio un «romantico e segreto» weekend. Infine il rogo dell’Arlecchino.URGNANO«Ol carneal de Örgnà», nato nel 1977 all’oratorio San Giovanni Bosco (allora guidato da don Domenico Locatelli), che ha sempre organizzato tutte le edizioni (dal 2004 in collaborazione con l’Amministrazione comunale), spegne quest’anno le trenta candeline e lo fa con una ricca mostra fotografica allestita nella ex chiesa di San Giuseppe in piazza Libertà, che sarà inaugurata sabato 18 febbraio alle 14 (aperta tutte le sere, dalle 20.30 alle 22, fino al 28 febbraio; sabato anche dalle 14 alle 19; domenica anche dalle 9,30 alle 12,30). La sfilata di maschere e carri sarà domenica 26 febbraio. Al cineteatro Cagnola, martedì 28 febbraio spettacolo «amarcord» con la partecipazione dei personaggi (provetti attori, cabarettisti, presentatori, cantanti) che hanno animato gli show di Carnevale in questi 30 anni. In serata premi al miglior carro e alla migliore maschera di tutte le edizioni. La mostra, con una serie di grandi cartelloni cronologici, ripercorrerà anno per anno tutta la storia della manifestazione attraverso 700 fotografie a colori e in bianco e nero, delle sfilate, dei carri e degli spettacoli. Nelle immagini si potranno anche scorgere i cambiamenti subiti dal paese dal ’77 ad oggi. Ogni pannello sarà corredato dei rispettivi articoli pubblicati dal mensile parrocchiale «Urgnano Oggi» che ha recensito ogni edizione, e saranno inoltre esposti alcuni premi, maschere e costumi costruiti artigianalmente. Una sezione a parte sarà invece dedicata alle maschere singole più belle e significative mentre su uno schermo saranno proiettare a ciclo continuo tutte le foto esposte con un sottofondo musicale.BOLGAREPer il terzo anno la manifestazione, organizzata dal Comune in collaborazione con l’Oratorio, prende il nome di «Fiabe in Maschera»: il tema portante è una fiaba per grandi e piccini:, quest’anno «I vestiti nuovi dell’imperatore» di Hans Christian Andersen. Il paese è diviso per l’occasione in tre rioni (gli altri anni erano 4) che si sfidano in una serie di giochi e devono preparare un carro allegorico da far sfilare: il rione rosso con il carro «La Sirenetta», il verde con «Il giro del mondo in 80 giorni» e quello arancio con «La fabbrica di cioccolato». Ogni rione sceglie il tema del proprio carro prendendo spunto da un’opera letteraria per ragazzi e per la sua realizzazione riceve un contributo di 200 euro. I festeggiamenti inizieranno sabato 18 febbraio alle 21, nella palestra delle scuole medie con la lettura dei racconti del «Gioco Letterario», vera sfida in cui i rioni elaborano uno scritto, di qualsiasi genere letterario, inserendo alcune parole stabilite dall’organizzazione e tratte del racconto tema dell’edizione. Quest’anno le parole sono: colori, oro, vestito, bambino e imperatore. Dopo la premiazione del miglior elaborato tre giovani disk-jokey animeranno la serata che terminerà con il Ballo in Maschera aperto a tutti. La sfida più importante resta comunque la sfilata di domenica 19 febbraio, che partirà alle 13.30 dal parcheggio antistante il Comune e percorrerà i rioni del paese terminando presso l’Oratorio dove i carri allegorici verranno giudicati da una giuria. Il punteggio assegnato ai carri verrà sommato a quello del «Gioco Letterario» e così verrà decretato il rione vincitore. I festeggiamenti continueranno in Oratorio dove verrà offerto un ristoro a base di frittelle preparate da un gruppo di mamme volenterose.TREVIGLIOL’intera città si sta infatti preparando ai festeggiamenti in occasione del Carnevale e della Festa civica e ricorrenza della Madonna delle Lacrime del 28 febbraio. Da qualche giorno al Foro Boario è arrivato il Luna park, che resta aperto dalle 15,30 circa al pomeriggio durante la settimana, e anche in orario serale il sabato e la domenica,. Propone attrazioni per grandi e piccoli, tradizionali e nuovissime. Coloro che frequenteranno la Fiera in settimana, al mercoledì e al giovedì avranno uno sconto del 50% sui biglietti, mentre il venerdì il biglietto per le giostre costerà un euro, escluse le attrazioni a premi. Il 28 febbraio oltre al Luna Park arriveranno a Treviglio bancarelle di ogni genere: artigianato italiano ed estero, vestiti, giochi, gadget, dolciumi e prodotti tipici di ogni zona d’Italia. Nel centro storico della città sabato 18 febbraio si svolge la seconda edizione del Carnevale. Dalle 14 alle 17,30 bambini mascherati potranno divertirsi con due trenini elettrici che percorreranno il centro storico della città, partendo a turno dalle quattro porte storiche di Treviglio: Zeduro, Filagno, Torre e Nuova. In piazza Garibaldi intrattenimenti e giochi per grandi e piccini, con la partecipazione di «Nuova compagnia Triberti» che presenterà «Lo spettacolo delle meraviglie», giochi di prestigio e animali incantati.(17/02/2006)

a.campoleoni

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