Sabato 31 Luglio 2004

Castelli Calepio: muore centauro, grave la figlia

Grave incidente ieri sera sulla strada provinciale 84, che collega Palazzolo con Cividino, fra uno scooter Yamaha 500 e una Volkswagen Polo. Quando l’ambulanza del 118 arriva sul posto, a due passi dalla sede degli alpini, trova Gianfranco Angoli, 45 anni, di Pontoglio, a terra, già privo di vita. Accanto a lui una ragazzina di 13 anni. È la figlia, respira ancora, ma è in gravi condizioni. Viene trasportata d’urgenza ai Riuniti di Bergamo.Alla guida dell’auto c’era un pensionato di Cividino, diretto proprio alla sede degli alpini, dove avrebbe dovuto ritirare un premio vinto a una lotteria. In sella allo scooter Angoli e la figlia. I due viaggiavano verso Palazzolo, mentre il pensionato procedeva nella direzione opposta. Da una prima ricostruzione dell’accaduto – i rilevi sono stati effettuati da una pattuglia della polizia stradale di Treviglio – sembra che lo scooter si sia scontrato con l’automobile mentre quest’ultima stava procedendo a una svolta a sinistra.

L’impatto tra la ruota anteriore dello scooter e la parte posteriore destra dell’automobile, molto violento, ha sbalzato i due motociclisti dallo scooter, slittato sull’asfalto per una cinquantina di metri. I due sono atterrati sulla strada a circa venti metri dal luogo dell’incidente. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare: è morto all’impatto con il suolo. La figlia, soccorsa nel giro di pochi minuti dagli uomini del 118, è stata rianimata sul posto e portata d’urgenza al Pronto soccorso degli Ospedali Riuniti, dove è stata ricoverata in prognosi riservata. Illeso invece il conducente della Polo.

Sul luogo dell’incidente si è radunata una piccola folla. Alcuni dalle loro abitazioni hanno sentito il botto provocato dallo scontro e sono usciti per vedere che cosa fosse successo. Non sono mancate le proteste. In molti tra i presenti ieri sera sul luogo dell’incidente hanno affermato che la tragedia poteva essere evitata se l’illuminazione della strada avesse funzionato e se ci fossero state le strisce della segnaletica per terra.

(31/07/2004)

l.moretti

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