Martedì 13 Gennaio 2009

Cattaneo: «Anch’io pendolareper capire i loro disagi»

Regione Lombardia non è soddisfatta e dopo questi giorni di disagi promette un nuovo braccio di ferro con Trenitalia, già a partire dall’incontro in programma la prossima settimana 20 gennaio. Anche perchè in prima persona lo stesso Raffaele Cattaneo, assessore ai Trasporti del Pirellone, sta vivendo la vita del pendolare, su e giù per le linee lombarde più critiche del trasporto su ferro. «Questa è una notizia che avrei preferito non si sapesse - commenta lo stesso Cattaneo -. Effettivamente da lunedì ho cominciato a testare il viaggio in treno, cosa che ho fatto per 28 anni quando viaggiavo sulla linea Milano-Varese. Ora la mai attenzione è su tutte le linee della Lombardia: voglio rendermi conto di persona delle condizioni effettive dei pendolari e non solo leggendo le loro testimonianze sui media o via mail. Credo che questa decisione che ho preso abbia anche un valore civico: il mio compito è risolvere il problema e credo che, mentre sto cercando la risoluzione, sia un valor importante anche la condivisione. Voglio quindi vivere la stessa situazione dei pendolari, un segno che ritengo di attenzione nei loro confronti e dettato dalla mia volontà di fare tutto il possibile per migliorare la loro condizione». Poi un commento su questi giorni costellati da ritardi e soppressioni: «Certamente siamo preoccupati di quello che sta accadendo e non possiamo accettare che le cose proseguano in questo modo. Alcuni impegni sono stati mantenuti, ma c’è ancora molto da fare sul potenziamento del servizio». C’è la questione della composizione dei treni e del numero di carrozze: «La richiesta della Regione era di 8 carrozze per i treni più "caldi", Trenitalia si impegnava ad alternare 7 carrozze con 8 a seconda delle linee più critiche, ma in nessun caso composizioni da 6. Se questo sta accadendo richiameremo Trenitalia al rispetto puntuale degli impegni, sollecitando lo stesso Moretti».Intanto Regione continuerà con il monitoraggio quotidiano delle linee e in particolare di quelle più critiche, ma Cattaneo ci tiene a sottolineare che il Pirellone «non può sostituirsi a Trenitalia». E se sui tempi di percorrenza più ridotti bisognerà aspettare giugno («Già alcuni treni dal 12 gennaio sono migliorati»), sul Contratto di servizio e sul ripristino del bonus la Regione non molla, così come «L’aumento delle tariffe avverrà solo se migliorerà anche la qualità». continua Cattaneo che per il 20 ha giù programmato un incontro con le istituzioni bergamasche alla preesenza dei dirigenti di Trenitalia.(13/01/2009)

fa.tinaglia

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