Intesa Di Maio-Salvini, c’è il governo Conte premier, ecco i nomi dei ministri
Giuseppe Conte arriva al Quirinale, alle 21 del 31 maggio

Intesa Di Maio-Salvini, c’è il governo
Conte premier, ecco i nomi dei ministri

Conte sarà il premier del governo politico tra M5S e Lega. Dopo la crisi più lunga di questa Repubblica (88 giorni dal voto), passa la soluzione politica.

«Ci sono le condizioni» annunciano Salvini e Di Maio dopo un lungo vertice alla Camera, al quale alla fine si aggiunge Conte che alle 21 di giovedì 31 maggiosi è presentato al Quirinale dal Presidente della Repubblica Mattarella.

Queste le posizioni chiave del futuro governo: all’Economia il professor Giovanni Tria, presidente della Scuola nazionale dell’amministrazione e professore ordinario di economia politica all’università di Tor Vergata; agli Esteri Moavero Milanesi; per l’economista Paolo Savona il dicastero delle Politiche comunitarie. Alla Difesa Elisabetta Trenta, in quota M5S. Come previsto ormai da settimane, a Matteo Salvini andrà il ministero dell’Interno, a Luigi Di Maio il Lavoro e lo Sviluppo economico. Entrambi saranno vicepremier.

ECCO LA LISTA DI TUTTI I MINISTRI
Vicepresidente del Consiglio e ministro dello Sviluppo economico, Lavoro e politiche sociali: Luigi Di Maio. Vicepresidente del Consiglio e ministro dell’Interno: Matteo Salvini. Sottosegretario alla presidenza del Consiglio: Giancarlo Giorgetti.

Economia: Giovanni Tria (Lega).
Esteri: Moavero Milanesi.
Giustizia: Alfonso Bonafede (M5S).
Politiche comunitarie: Paolo Savona.
Rapporti con il Parlamento e democrazia diretta: Riccardo Fraccaro (M5S).
Pubblica amministrazione: Giulia Bongiorno (Lega).
Affari regionali: Erika Stefani (Lega).
Sud: Barbara Lezzi (M5S).
Famiglia e disabili: Lorenzo Fontana (Lega).
Difesa: Elisabetta Trenta (M5S).
Politiche agricole: Gian Marco Centinaio (Lega).
Infrastrutture: Danilo Toninelli (M5S).
Istruzione: Marco Bussetti (Lega).
Beni culturali: Alberto Bonisoli (M5S).
Salute: Giulia Grillo (M5S).
All’ambiente Sergio Costa.

Carlo Cottarelli, presidente incaricato per tre giorni, ha quindi rimesso il mandato al presidente della Repubblica: «Il governo politico è la soluzione migliore» ha detto l’economista che il Capo dello Stato ha ringraziato con calore «per senso delle Istituzioni, serietà e la costante attenzione all’interesse nazionale».

«Nasce un governo populista e di destra, pericoloso» ha detto il segretario del Pd Martina, Forza Italia conferma che sarà all’opposizione. Venerdì 1° giugno alle 11 il giuramento. La fiducia alla Camera lunedì e martedì.


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