Cerea conquista Roma con il pesce Show cooking con lo chef Narducci
Enrico Cerea e Alessandro Narducci (Foto by Ansa)

Cerea conquista Roma con il pesce
Show cooking con lo chef Narducci

Otto portate che hanno conquistato la capitale: show per la seconda tappa di AcquaCircus con i due chef pluristellati.

Le virtù nutrizionali e tutto il sapore del pesce di qualità, dal polpo alla tracina, messe in luce nella seconda tappa di AcquaCircus, in scena domenica 18 marzo al Ristorante Acquolina, nella sua nuova sede presso The First Hotel, con un menu di otto portate firmato dal resident chef Alessandro Narducci in tandem con un fuoriclasse della ristorazione italiana: Enrico Cerea, executive chef del ristorante 3 stelle Michelin Da Vittorio di Brusaporto.

Un poker di stelle, dunque, per un nutrito parterre di amanti della cucina di qualità e dell’alta pasticceria. L’atto II ha giocosamente celebrato i piatti iconici dei due grandi chef stellati: da «made in Italy» una reinterpretazione ad alto tasso di design della bruschetta di Narducci, al Baccalà candito con spuma di patate affumicate e le sue trippe, in carta da 13 anni a «casa» Cerea. Servito a quattro mani l’altro piatto-cult di Cerea: il risotto dalla pentola al piatto con morbidi frutti di mare. Entusiasmante e teatrale l’arrivo dei dessert di Alessandro, sul tema birra e noccioline, e di Enrico, in un defilé di Bignè zabaione, cannoncino riempito al momento, colomba artigianale, Esotico al frutto della passione, Smeraldino e il Mottarello.

Un vero e proprio show che si ripeterà presto, sempre all’Acquolina: «il mio è solo un arrivederci, - ha detto Cerea - Roma è così bella e la collaborazione con Narducci e la squadra del The First ha permesso un entusiasmante viaggio nei sapori di territorio da avvicinare Bergamo alla capitale». Enrico Cerea, nell’olimpo dell’alta cucina dal 2009, quando la prestigiosa guida Michelin gli conferisce, insieme al fratello Bobo, la terza stella come massimo riconoscimento, vanta una lunga carriera lavorativa che lo ha portato a rappresentare, con il ristorante di famiglia «Da Vittorio», quello che viene definito il modello di ospitalità della ristorazione italiana del futuro. Una carriera riconosciuta in tutto il mondo, lo chef pluristellato ha avuto l’onore di organizzare eventi per i grandi della terra come ad esempio Tina Turner, la regina d’Inghilterra e l’ex presidente Usa, Barack Obama. «Insieme, con un racconto di mare, abbiamo vinto stasera 3 a 0» ha concluso Narducci che ha saputo convincere tutti anche col «Carpaccio 37.1, l’Nduja sapori del meridione».


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