Cerete e Novezio, chiese imbrattate Vandali in azione con gli estintori

Cerete e Novezio, chiese imbrattate
Vandali in azione con gli estintori

Amarezza a Cerete Alto per i raid vandalici che, nella notte tra sabato e domenica, hanno colpito duramente la chiesa parrocchiale dei Santi Filippo e Giacomo e il santuario dedicato a Maria Bambina.

Presumibilmente intorno alle tre qualcuno è entrato nel giardino della canonica e ha rubato gli estintori posti a lato della porta del locale caldaie. Tornati all’esterno, i malintenzionati hanno danneggiato la sbarra che si trova sul vialetto dietro alla chiesa parrocchiale insieme alla fontanella e alla bacheca informativa nei pressi del parcheggio.

Non soddisfatti, hanno deciso di infilare le bocchette degli estintori sotto le due porte d’accesso del luogo di preghiera e hanno azionato le bombole, riversando il contenuto in polvere all’interno della chiesa.

La stessa cosa è stata ripetuta anche a Novezio, dove la medesima sorte è toccata al bel santuario dedicato a Maria Bambina. Al mattino a fare la brutta scoperta è stata la donna che ha in cura la parrocchiale: al suo arrivo ha infatti trovato le porte delle chiese imbrattate di azzurro per via della colorazione della polvere contenuta negli estintori.

Nelle foto i vandalismi alla chiesa di Cerete Alto e l’ingresso della sagrestia al santuario  di Novezio

Nelle foto i vandalismi alla chiesa di Cerete Alto e l’ingresso della sagrestia al santuario di Novezio

Leggi di più su L’Eco di Bergamo del 13 ottobre


© RIPRODUZIONE RISERVATA