Lunedì 27 Settembre 2004

Chiude un mese la strada

Finalmente si parte. E le speranze degli abitanti di Selvino e Aviatico di vedere riqualificata e sistemata nei punti a maggior rischio di transitabilità la strada provinciale 36 «Nembro-Selvino-Aviatico» sono diventate certezze. Dopo tre anni di incontri fra la Provincia, la Comunità montana Valle Seriana e i Comuni di Selvino e Aviatico, ma soprattutto dopo un’estate di lunghe attese, per i continui rinvii all’apertura del cantiere, prendono il via oggi i lavori di consolidamento e allargamento della sede stradale della strada provinciale 36, per un tratto di un chilometro e 800 metri, dalla casa cantoniera fino alla località «Pianì», più precisamente dalla progressiva 15.700 alla progressiva 17.500. In pratica, si provvederà alla sistemazione e messa in sicurezza dei tratti a più accentuata tortuosità e di quelli di più ridotta sede stradale, che così tanti problemi hanno creato in questi anni alla circolazione automobilistica.

«L’iter procedurale era già completato a giugno - afferma l’assessore provinciale ai Lavori pubblici, Walter Milesi -. Ma abbiamo pensato di rimandare l’avvio dei lavori a questo autunno, per non penalizzare la stagione estiva dell’Altopiano. Si tratta di un intervento di grande portata, che riqualificherà una volta per tutte una strada fra le più "battute" della provincia: quindi, basta con i tornanti "ciechi", i restringimenti di carreggiata e le curve a gomito. Alla fine sarà una strada più larga e più sicura». L’intervento prevede la realizzazione di muri di contenimento e piazzole di interscambio a monte della strada, la rettifica di alcune curve cieche e dei tornanti pericolosi, nonché la costruzione di un nuovo sistema di captazione delle acque meteoriche. Un progetto di restyling viario, che obbliga a una chiusura prolungata della strada.

«Da oggi, e per una settimana, si interverrà sui fianchi montuosi della strada - spiega l’ingegnere Renato Stilliti, dirigente del settore viabilità della Provincia di Bergamo -. Quindi, disboscamento, pulizia delle scarpate, asportazione di tronchi e rami. Da lunedì 4 ottobre, invece, la strada verrà chiusa a fasce orarie giornaliere, per consentire lo sbancamento delle pareti laterali e l’allargamento della strada stessa».

Più precisamente, un’ordinanza della Provincia prevede la chiusura giornaliera della provinciale 36, nel tratto interessato dai lavori, dalle 8 alle 12,30 e dalle 13,30 alle 18, dal 4 ottobre al 4 novembre; riapertura della strada al traffico veicolare nelle restanti ore del giorno.

Nelle ore di chiusura il traffico verrà deviato su percorsi alternativi: la strada provinciale 41 «Gazzaniga-Aviatico» e la strada provinciale 27-28 «Valle Serina-Algua-Selvino».

«È un grande successo per le comunità dell’Altopiano - sottolinea il sindaco di Selvino, Carmelo Ghilardi -. Le promesse fatte alcuni anni fa dalla Giunta provinciale sono state mantenute, ma quanta fatica a far partire i lavori. Certo, ci saranno molti disagi, non solo in questo mese di chiusura della strada, ma anche successivamente, fino alla prossima primavera, quando la strada verrà allargata. Ma la gente è consapevole di questi problemi: in questi mesi abbiamo incontrato tante persone, e tutte hanno compreso come i lavori di sistemazione della strada siano più importanti degli stessi disagi. Finalmente si migliora una strada che definire brutta e pericolosa è dir poco».

«La rinnovata strada porterà enormi vantaggi alla nostra comunità - continua Carmelo Ghilardi -. Ma soprattutto alle nostre economie, che vivono di turismo bistagionale, invernale ed estivo. Quindi, via ai lavori, accettando anche la chiusura della strada, ma che si faccia tutto velocemente e nei tempi previsti».

L’intervento, che vede all’opera l’impresa Fratelli Doneda di Brembate, ha impegnato le casse provinciali per una spesa di un milione di euro.

(27/09/2004)

fa.tinaglia

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