Giovedì 10 Luglio 2008

Comuni Ricicloni, premiato Calusco d’Adda
Raccolti 1300 kg di lampade a scarica

Sono stati premiati a Roma, alla presenza di esperti e opinion leader italiani del settore ambientale, i Comuni Ricicloni 2008, il riconoscimento di Legambiente che premia i Comuni che hanno raggiunto la percentuale di raccolta differenziata, previsti dalla Finanziaria 2007, pari al 40%. Innalzata anche la soglia per i Comuni sotto i 10.000 abitanti del Nord Italia: il limite da anni sempre più restrittivo rispetto alla Normativa vigente è passato dal 50% al 55%Il Comune di Calusco D’Adda, che vanta una raccolta differenziata di rifiuti solidi urbani pari al 67,4%, ben supera gli obiettivi stabiliti. Ma l’Amministrazione e la cittadinanza sono ancor più encomiabili perchè nel 2007 hanno raccolto ben 1.300 kg di moderne lampade a scarica (come quelle a basso consumo di energia, i tubi fluorescenti, ecc), anticipando l’effettiva entrata in vigore del nuovo sistema di gestione dei RAEE, Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, del 1° gennaio 2008.Il traguardo raggiunto da Calusco D’Adda è, quindi, ancora più degno di lode. L’assessore all’Ambiente di Calusco D’Adda Enrico Salomoni ha ricevuto il Trofeo Ecolamp, dal Direttore Generale di Ecolamp, Consorzio per il Recupero e lo Smaltimento di Apparecchiature di Illuminazione, Paolo Colombo.«La presenza di punti di conferimento per i RAEE nei Comuni rappresenta uno strumento essenziale per poter raggiungere, anche nel nostro Paese, gli obiettivi di raccolta pro-capite dei rifiuti elettrici ed elettronici. - ha affermato Colombo – Per questo va tutto il nostro elogio al Comune di Calusco D’Adda». «Ricevo con particolare soddisfazione, titolo di Rappresentante dell’Amministrazione ed a nome dell’intera collettività di Calusco d’Adda, questo riconoscimento – ha proseguito l’Assessore all’Ambiente Enrico Salomoni – Va assolutamente attribuito il merito di tale risultato ai residenti di Calusco d’Adda che, da diversi anni hanno, con attenzione e scrupolo, iniziato ad effettuare la raccolta differenziata maturando gradualmente quella necessaria cultura “del fare” che si rivela l’unica garante rispetto alla riuscita di ogni iniziativa».Le vecchie lampadine ad incandescenza, altamente energivore, non sono eco-compatibili e saranno messe al bando nei prossimi 3-4 anni da diversi Stati, tra cui California, Australia, Nuova Zelanda, la stessa Italia ed altri Paesi UE. Al contrario le moderne sorgenti luminose – oggetto della Normativa RAEE - sono incentivate per i loro ridotti consumi di energia ed emissioni di CO2 ed il loro mercato è in continua espansione: solo in Italia ogni anno ne sono venduti oltre 135 milioni.

e.roncalli

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