Ubriaco sugli spalti, fa cadere un agente Daspo di 5 anni a un ultrà atalantino
Un fermo-immagine degli scontri

Ubriaco sugli spalti, fa cadere un agente
Daspo di 5 anni a un ultrà atalantino

Colpito dal provvedimento un tifoso nerazzurro, già precedentemente destinatario di un analogo provvedimento terminato nel 2018. L’uomo è stato anche denunciato per resistenza e lesioni. Scontri tra ultrà della Lazio e polizia nel pre-partita: arrestatati cinque supporter biancocelesti.

Sottoposto a Daspo per cinque anni un tifoso atalantino, già precedentemente destinatario di analogo provvedimento terminato nel 2018. Mercoledì 15 maggio, l’uomo, nel settore distinti sud-ovest dello stadio Olimpico per assistere alla finale di Coppa Italia Atalanta-Lazio, era in evidente stato di ebbrezza alcolica: prima ha infastidito altri tifosi poi, all’arrivo dei poliziotti, ha dato in escandescenze opponendo resistenza al controllo, tanto da causare la caduta dagli spalti di un agente e la contusione alla mano di un secondo. L’uomo, con svariati precedenti di polizia, è stato denunciato all’autorità giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Un altro daspo è in arrivo per un tifoso fermato mentre a fine partita cercava di scavalcare le recinzioni per entrare in campo ed abbracciare i giocatori atalantini.

Sono cinque i tifosi arrestati per i disordini fuori dallo stadio Olimpico di Roma nel pre-partita della finale di Coppa Italia Atalanta-Lazio mercoledì 15 maggio. La polizia è riuscita a intercettare alcuni ultrà appartenenti al gruppo che ha lanciato oggetti contro le Forze dell’ordine e una molotov contro un’auto della polizia locale. È al vaglio la posizione di altri per verificare le responsabilità nel lancio del materiale incendiario, anche grazie alla visione delle immagini. I cinque arrestati sono ultrà della Lazio. Durante l’afflusso un gruppo di tifosi travisati ha cercato di forzare il cordone della polizia, che ha risposto con cariche di alleggerimento e con l’uso degli idranti. A quanto ricostruito dalla Questura, a mandare a fuoco l’auto della polizia locale è stata una torcia, ossia un fumogeno, e non una molotov.

Le tensioni erano iniziate verso le 19 nei pressi dell’Olimpico. Lanci di oggetti e bottiglie molotov dei tifosi biancocelesti e alcune cariche di alleggerimento da parte della polizia. Un agente della polizia locale è rimasto ferito a un orecchio, probabilmente durante un lancio di oggetti da parte dei tifosi nei pressi dello stadio lato Ponte Milvio.

I due vigili che si trovavano poi nell’auto che ha preso fuoco nei pressi dello stadio sono stati entrambi trasportati in ospedale per intossicazione da fumo. Sono stati colti di spalle mentre risalivano in auto e quando è iniziato il lancio di bottiglie e oggetti si sono chiusi in macchina. Poi gli ultrà hanno anche lanciato dei fumogeni e l’auto della polizia municipale ha preso parzialmente fuoco.

«Ringrazio le migliaia di donne e uomini in divisa che stanno lavorando per la sicurezza della partita Lazio-Atalanta. Auspico ci siano condanne esemplari per i pochi teppisti fermati con bombe carta, petardi, un coltello e fumogeni, con cui hanno dato fuoco a un’auto dei Vigili. Questa gente non metterà più piede in uno stadio», ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

Un frame degli scontri

Un frame degli scontri

Un fermo-immagine degli scontri

Un fermo-immagine degli scontri


© RIPRODUZIONE RISERVATA