Bergamo: sono 13.302 i positivi, 58 in più In Lombardia aumentano i ricoveri

Bergamo: sono 13.302 i positivi, 58 in più
In Lombardia aumentano i ricoveri

Il report fornito dalla Regione Lombardia di venerdì 29 maggio: negli ospedali ci sono 82 letti in più occupati.

Sono 352 i nuovi positivi in Lombardia, per un totale di 88.537 contagiati, con 14.078 tamponi, dato in linea con quello di giovedì 28 maggio quando i nuovi casi erano stati 382 con 15.507 tamponi effettuati. Il rapporto positivi-tamponi giornalieri è 2.5%. I nuovi decessi sono 38 per un totale di 16.012 morti in regione mentre ieri erano stati 20. Sono questi i dati ufficiali resi noti da Regione Lombardia nel pomeriggio di venerdì 29 maggio.

Senza variazione il numero di ricoverati in terapia intensiva che rimangono 173, mentre salgono i ricoverati negli altri reparti (+82, per un totale di 3.552). Sono i dati resi noti da Regione Lombardia.

In Lombardia, secondo il report della Protezione civile sempre di venerdì 29 maggio, sono concentrati il 68.8% dei nuovi contagi sul territorio italiano. In tutto il Paese infatti nelle ultime 24 ore sono 516 i tamponi positivi. Mentre le Lombardia supera i 16 mila morti, otto regioni italiane invece sono senza decessi.

Non ci sono grosse variazioni rispetto a ieri nel numero dei contagiati nelle province lombarde: nella città metropolitana di Milano sono in totale 22.982 (+74) di cui 9.750 (+32) a Milano città, a Bergamo 13.302 (+58), a Brescia 14.683 (+71), a Cremona 6.429 (+13) e a Lodi 3.458 (+11).

Il punto sulla cura del plasma

«Abbiamo richieste da tutte gli ospedali di Italia, è una gara di solidarietà straordinaria tra ospedali e tra regioni»: lo ha spiegato Alessandro Venturi, presidente della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia, parlando del plasma iperimmune testato nell’ospedale lombardo per curare i pazienti contagiati dal Covid 19.

La ricerca sulla cura con il plasma «prosegue su scala regionale in termini massicci - ha aggiunto Venturi - tutti gli ospedali della Lombardia sono impegnati a raccogliere il plasma che verrà stoccato e impiegato laddove ce ne fosse necessità e ora la Lombardia ha un magazzino di munizioni importanti in attesa del vaccino o di farmaci specifici contro il coronavirus».

Venturi ha ricordato inoltre che «c’è una data scolpita nella storia: il 2/02/2020 alle 20, da quel momento la Lombardia è stata la prima linea del fronte per l’Europa e per tutto il mondo occidentale. La Lombardia ha salvato l’Europa, ha permesso che tutta l’Europa prendesse consapevolezza che il virus che tutti dicevano non sarebbe mai arrivato, era arrivato nella nostra terra».

L’approfondimento quotidiano di LombardiaNotizieOnline di venerdì 29 maggio è dedicato all’applicazione della «Cura con il plasma» per il contrasto al Covid-19, alle sue applicazioni e al ruolo della ricerca per diminuire la diffusione del coronavirus. Ne illustrerà i dettagli Alessandro Venturi, presidente della Fondazione Irccs Policlinico San Matteo di Pavia. A seguire la conferenza stampa con i dati odierni sulla pagina Facebook e su www.lombardianotizie.online.


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