Curno, per l’auto della Polizia locale il Comune sceglie l’ecosostenibilità
La consegna dell’auto alla Polizia locale di Curno

Curno, per l’auto della Polizia locale
il Comune sceglie l’ecosostenibilità

Il Comune di Curno ha acquistato dalla concessionaria Sarco Toyota di Curno e Treviglio la nuova Auris Hybrid. A consegnare ufficialmente l’autovettura al Comandante della Polizia Locale di Curno Domenico Lamagna nella mattinata di giovedì 7 maggio è stato Pierluigi Terzi della concessionaria Sarco Toyota di Curno e Treviglio. Presente alla consegna anche il sindaco di Curno Perlita Serra.

Dal comfort ottimale, compatta, silenziosa e maneggevole, l’automobile ecologica di ultima generazione della casa automobilistica giapponese appartiene alla categoria dei veicoli ibridi termico-elettrici. La scelta del Comando di Polizia Locale di Curno di affidarsi alla concessionaria Sarco Toyota per l’acquisto della vettura ibrida è senza dubbio vincente dal punto di vista dell’eco sostenibilità e della riduzione dei consumi. Il sistema Full Hybrid della nuova Auris Hybrid grazie all’utilizzo alternato di un motore elettrico e di un motore termico a benzina, unitamente al cambio a variazione che seleziona il miglior rapporto di trasmissione possibile, incrementa notevolmente il rendimento del carburante, con conseguenti minori emissioni di CO2 nell’atmosfera.
Valori di emissioni bassissimi, una notevole economia nei consumi, performance migliori sia in fase di accelerazione sia nella sosta a motore acceso e una sorprendente silenziosità sono le principali caratteristiche della vettura, derivanti dall’impegno e dalla ricerca di casa Toyota, primo marchio automobilistico a credere ed investire su questo genere di propulsione. Le caratteristiche tecniche del sistema e l’assenza di elementi necessari nelle automobili tradizionali (come la frizione), rendono più economica la manutenzione rispetto ad una vettura a benzina di pari cilindrata. Il bollo, inoltre, viene calcolato tenendo conto della potenza del solo motore termico e non della potenza complessiva dell’auto, grazie alla normativa in vigore dal 2014.


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