Da casa alla stazione con l’auto elettrica Trenord sperimenta il nuovo car sharing

Da casa alla stazione con l’auto elettrica
Trenord sperimenta il nuovo car sharing

Prendere l’auto elettrica da casa per andare al lavoro e tornare poi a casa senza avere i costi di un’auto di proprietà.

E-Vai 30, la sperimentazione targata Gruppo FNM in collaborazione con Enel per tutti i clienti di Trenord, parte a Saronno e Varese, ma nei prossimi mesi potrebbe espandersi anche in altre province tra cui Bergamo. Il sistema è molto semplice: il pendolare ha a disposizione la vettura vicino alla propria abitazione, dove viene installato un punto di ricarica, e un parcheggio gratuito riservato in stazione, dove ha l’obbligo di lasciare l’auto dalle 8 alle 18 per consentirne l’impiego da parte di altri utenti. A parte il limite giornaliero, l’automobilista può guidare la Leaf negli altri orari, durante il fine settimana e le festività. Il costo del servizio è di 280 euro al mese, ma è possibile risparmiare dando dei passaggi ad altri pendolari che contribuiscono ciascuno con un esborso di 60 euro. Se il passeggero è uno, il canone del servizio scende a 230 euro, se sono due a 180 euro, mentre se sono tre si arriva a una spesa mensile di 130 euro, poco più di 4 euro al giorno. Già ora in stazione a Bergamo sono presenti alcune auto del car sharing di E vai, ma senza questo servizio dedicato esclusivamente ai pendolari che potrà essere implementato dopo la sperimentazione varesina. Durante il giorno le auto vengono messe a disposizione di aziende. Possono scegliere tra il pacchetto mattutino (250 euro, disponibilità dalle 8 alle 12.30), pomeridiano (220 euro, ore 12.30-18) o giornaliero (440 euro, ore 8-18). Le tariffe sono comprensive di assicurazione, bollo, manutenzione e pieno di energia, nonché di accesso all’Area C di Milano e di parcheggio gratuito nelle strisce blu o gialle degli aeroporti di Linate, Malpensa e Orio al Serio.


© RIPRODUZIONE RISERVATA