«Dacci il carrello o i nostri soldi» Ma lui non c’entra con la truffa

«Dacci il carrello o i nostri soldi»
Ma lui non c’entra con la truffa

È successo a Vicenza: protagonisti due giovani bergamaschi e un acquisto on line.

Avevano versato i 500 euro di caparra per l’acquisto on line di un carrello di rimorchio, del quale però hanno perso le tracce. E così, forti di certificato, ricevuta e indirizzo due ragazzi di Bergamo hanno deciso di andare a bussare all’indirizzo fornito dal venditore. O meglio, del presunto tale, a Vicenza. Peccato che lui non c’entrasse proprio nulla e di fronte ai due che pretendevano il carrello o la restituzione dei 500 euro è letteralmente caduto dalle nuvole.

L’uomo davanti all’insistenza dei due ragazzi ha comunque chiamato la polizia che ha così ricostruito la vicenda. Il truffatore aveva venduto loro un articolo inesistente, per poi sparire nel nulla e fornendo un indirizzo e un nome falso, quello del 60enne appunto. Del tutto estraneo alla vicenda.


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