Giovedì 11 Dicembre 2008

Dai carabinieri un opuscolo «salva truffe» per gli anziani

«Fidati solo di chi conosci». È questo il titolo del nuovo opuscolo realizzato dal Comando provinciale dei Carabinieri e che sarà distribuito in città e provincia, nei negozi, nelle parrocchie e nei comandi delle stazioni dei carabinieri. Una vera e propria guida su come comportarsi in totale sicurezza per la città, ma anche nella propria abitazione.La guida è stata realizzata dal Comando provinciale dei carabinieri in collaborazione con l’ufficio marketing dell’Ascom di Bergamo e di 50 & più Fenacom Bergamo. Dieci le sezioni che suddividono il vademecum: il comportamento da tenere in casa, evitando di aprire la porta a sconosciuti; le migliori modalità per pagare le bollette, il comportamento più corretto per evitare scippi e borseggi, come gestire il ritiro di denaro in posta e in banca e come comportarsi quando si è per strada e in caso di incontri con venditori porta a porta o per la strada. Infine i carabinieri sollecitano di non tenere troppi soldi in casa nè di uscire con molto denaro. Tra le regole anche quella di tenere sempre una piccola cifra per le spese minute separate dal resto del denaro in modo da non dover estrarre ogni volta il borsellino pieno di contanti.Ultima parte della guida riguarda invece le truffe più ricorrenti, con la descrizione dei diversi e più pericolosi «attori»: il finto funzionario, quello che spaccia false pietre preziose e colui che chiede denaro per beneficenza. Molto ricorrenti negli ultimi tempi le truffe sulle false eredità, senza dimenticare il tradizionale e antico giochetto del caffè sulla giacca: il truffatore urta il passante con il caffè o il gelato; poi, con la scusa di ripulire l’abito sporco, sfila il portafoglio di tasca o di borsa.Ultima ma fondamentale raccomandazione presente nell’ultima pagina della guida: «In caso di situazioni dubbie o in presenza di persone o autovetture sospette, non aspettare! - vi si legge - Chiama subito il 112».La guida in formato pdf(11/12/2008)

fa.tinaglia

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