Mercoledì 27 Agosto 2014

Dalmine, gara al velodromo

I più veloci sono i ladri di bici

Furti a ripetizione nel mondo del ciclismo. Soprattutto di costose biciclette, per non parlare dei borsoni in cui gli atleti sono soliti riporre il vestiario dopo corsa, documenti e cellulari.

Tra gli ultimi episodi, in ordine di tempo, quello che ha preso di mira la scorsa domenica in una gara in Veneto gli juniores del Team Lvf di Torre de’ Roveri. Storia di ieri: al velodromo di Dalmine, hanno spiccato il «volo» tre biciclette di altrettanti ragazzi che si apprestavano a scendere in pista alla «Tre sere di Dalmine», manifestazione poi rinviata per la pioggia.

L’alleggerimento lo hanno lamentato i dirigenti, oltre ai loro piccoli atleti, ovviamente, della San Marco Vertova. Avevano parcheggiato il loro furgone nell’apposito spazio riservato alle società, il tempo di allontanarsi per iscrivere i ragazzi alla gara quando, in men che non si dica, alcuni malviventi sono passati all’azione. Hanno scardinato la serratura del furgone per impossessarsi di tre biciclette, allontanandosi facendo perdere ogni traccia. Il furto è stato scoperto qualche minuto dopo dal dirigente della San Marco che non ha potuto far altro che rivolgersi agli organizzatori che a loro volta hanno informato i carabinieri. Sono state nel frattempo attivate le telecamere in dotazione ai vigili urbani che spaziano, tra gli altri luoghi, proprio sul velodromo di Dalmine: documentazione che se rilevata potrebbe manifestarsi determinante alla riuscita delle indagini.

Oltre al valore delle bici (oltre cinquemila euro) rimane il fatto che i tre ragazzi non potranno questa sera scendere in gara a meno che Alberto Magni e Giovanni Merelli che rappresentano il vertice della San Marco riescano a recuperarne altre tre.

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