Delitto di Calolziocorte: chiesta la piena assoluzione

Gli imputati vanno assolti per non aver commesso il fatto. Con questa sostanziale richiesta, e le arringhe dei sei avvocati difensori, si è conclusa la Corte d’assise che vede imputati - per l’omicidio a Calolzio di Agostino Rusconi, 49 anni - un 52enne di Airuno (Lecco), un 44enne di Abate (Como), e un 47enne anche lui lecchese, tutti attualmente detenuti per altra causa. Il delitto era avvenuto a Calolziocorte, tra il 17 e il 18 agosto 1998: Rusconi, dopo essere uscito di casa la sera del 17, era stato trovato cadavere nel cortile del suo magazzino nel tardo pomeriggio del 18.

Anche il pm Carmen Pugliese aveva chiesto l’assoluzione, la scorsa udienza, ma per contradditorietà o insufficienza della prova.

Ad accusare i tre, tre anni dopo il delitto, era stato un pregiudicato: sosteneva di aver saputo della loro responsabilità nel delitto da un’altra persona, a sua volta rimasta vittima di tentato omicidio da parte degli stessi imputati. Ma quella persona, sentita in aula, non aveva confermato. Il processo, per la sentenza, è stato rinviato al 19 ottobre.

(14/07/2005)

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