Diabete mellito Nuove modalità per gli ausili

Diabete mellito
Nuove modalità per gli ausili

Con questa procedura si assicurano standard qualitativi più alti rispetto alle forniture precedenti.

Il diabete è una delle patologie croniche a più ampia diffusione nel mondo e una delle più rilevanti ed onerose malattie sociali di quest’epoca, proprio per il suo carattere di cronicità, per la tendenza a determinare complicanze nel lungo periodo e per il progressivo spostamento dell’insorgenza verso età giovanili. In Italia, attualmente, vivono almeno tre milioni di persone con diabete - di cui cinquecentocinquanta mila circa residenti in Lombardia - cui si aggiunge una quota stimabile in circa un milione, che, pur avendo la malattia, non ne sono a conoscenza.

L’Italia dispone di un sistema di assistenza che presenta caratteristiche differenti da regione a regione. La Lombardia si è sempre avvalsa, per l’erogazione di ausili e presidi destinati ai pazienti diabetici, della rete delle farmacie attraverso un’apposita convenzione con Federfarma. Dal mese di febbraio per i pazienti diabetici residenti in Lombardia cambia la tipologia di fornitura dei dispositivi medici per l’autogestione del diabete mellito. La fornitura della nuova gamma di presidi ed ausili per pazienti diabetici coinvolge i pazienti con diabete di tipo 2, mentre non riguarda, al momento: pazienti con diabete di tipo 1, tranne che per aghi e siringhe, assistiti in età pediatrica fino ai 18 anni, donne in gravidanza e pazienti con microinfusore.

Restano invariate le modalità di erogazione di ausili e presidi per il controllo della glicemia: il Servizio Sanitario Regionale continua ad erogare ai propri assistiti i presidi per l’autogestione del diabete e la distribuzione degli stessi avviene sempre attraverso la rete delle farmacie territoriali, che però offrono ai pazienti una nuova gamma di prodotti (aghi, siringhe, lancette, pungidito, strisce e glucometri). Con questa procedura si assicurano standard qualitativi più alti rispetto alle forniture precedenti, ma soprattutto si intende agire per migliorare l’efficienza del servizio, garantire un’uniforme qualità dei prodotti messi a disposizione dei diabetici, assicurare ad ogni target di paziente il glucometro più idoneo rispetto alla propria condizione di salute, tutelare l’appropriatezza clinica nell’assegnazione del presidio e consentire ai cittadini coinvolti la possibilità di ritirare i propri presidi presso qualunque farmacia della Lombardia indipendentemente dal luogo di residenza.

Le farmacie hanno il compito di fornire ai pazienti ogni utile informazione sulla nuova gamma di prodotti e sulle modalità di ordine e ritiro. Resta fermo il ruolo centrale del Medico di Medicina Generale nell’accompagnamento del paziente, anche al fine di renderlo partecipe dei vantaggi che derivano da questa importante novità: sono confermate le modalità già in uso sul territorio regionale per la redazione dei Piani terapeutici da parte dei Medici di Medicina Generale per l’erogazione dei presidi destinati ai pazienti diabetici. www.ats-bg.it


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