Dopo le devastazioni degli ultras scoppia la guerra dei tulipani

Dopo le devastazioni degli ultras
scoppia la guerra dei tulipani

In segno di protesta contro i danneggiamenti a Roma degli ultras olandesi del Feyenoord, il presidente del Consorzio Agrario di Como, Lecco e Sondrio Alberto Pagani ha dato disposizioni di sospendere tutti gli ordini di acquisto in Olanda:

Bulbi, sementi e patate per circa 150 mila euro che sarebbero stati destinati alla vendita nelle 30 agenzie del Consorzio. Una sorta di boicottaggio. «Ho voluto dare un segnale che non tutti in Italia siamo fessi e disposti a subire una simile barbarie senza reagire» ha dichiarato Pagani, ex sindaco di Binago (Como), al quotidiano La Provincia. «Acquisteremo questa merce in Italia, e se dovessimo avere un aggravio di spesa me ne assumo la piena responsabilità. I fatti di Roma mi hanno ferito nell’orgoglio, mi dà anche fastidio il lassismo delle istituzioni italiane».

«Ormai è opinione generale che in Italia ognuno possa fare quello che vuole, tanto resta impunito. Negli altri Paesi non succede altrettanto» aggiunge Pagani, che racconta: «Ho appena pagato una multa in Svizzera perché ho superato di 1 chilometro orario il limite di velocità, se non l’avessi fatto non sarei più potuto entrare in territorio svizzero, mentre solo a Como ci sono 2500 multe di svizzeri non riscosse. Quando i tifosi laziali nel 2013 si resero protagonisti di scontri a Varsavia furono processati e trattenuti finché non hanno risarcito i danni. Da noi non succede lo stesso».


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