Martedì 28 Aprile 2009

Droga fra Italia e Belgio: a Peia
arrestato un latitante bosniaco

I Carabinieri di Bergamo hanno arrestato un trafficante di droga su mandato di cattura europeo emesso dall’autorità giudiziaria belga. Si tratta di un cittadino della Bosnia-Erzegovina 43enne, ricercato da tempo. L’uomo è stato rintracciato dai Carabinieri a Peia mentre, a bordo di una Porsche, stava percorrendo con il figlio minorenne le strade del paese. L’uomo aveva preso di recente un appartamento nella località bergamasca, acquistato con i proventi del traffico illecito insieme alla autovettura, e vi si era rifugiato per sfuggire alle ricerche della Polizia del Belgio, dopo aver commesso i reati di cui è accusato a Liegi e in altre città negli anni 2007 e 2008.

Secondo gli inquirenti, ricopriva un ruolo chiave in un’associazione dedita al traffico internazionale di droga con base in Belgio, col compito principale di spedire ingenti quantitativi di cocaina in Italia, dando lui stesso ordine di effettuare i vari trasporti. Si era reso irreperibile anche al suo precedente indirizzo, in provincia di Lodi, in cui aveva fissato la residenza prima di riparare nella Val Seriana. L’accusa è di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti, e ora l’ex ricercato rischia una condanna a 20 anni di reclusione. L’arrestato è stato rinchiuso nel carcere di via Gleno a disposizione della Corte d’Appello di Brescia per le procedure di estradizione.

e.roncalli

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