Capo scout scivola e si lussa una spalla  Cane vola per 30 metri: salvato a Lizzola

Capo scout scivola e si lussa una spalla
Cane vola per 30 metri: salvato a Lizzola

Pomeriggio impegnativo quello, sabato 27 dicembre 2014, per i tecnici della VI Delegazione Orobica del Cnsas (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico).

Tre gli interventi di soccorso svolti: il primo in mattinata, dopo la segnalazione di un’auto parcheggiata con i documenti in vista, poco distante da una zona impervia, nel territorio del comune di Sedrina. La chiamata è giunta intorno alle 8,15 da parte dei carabinieri di Zogno. Sono cominciate le ricerche, con il supporto di un’unità cinofila e di 15 tecnici delle Stazione di Valle Brembana e Valle Imagna; sul posto anche i vigili del fuoco. L’uomo, in realtà, era regolarmente al lavoro a Curno: si è trattato di un falso allarme.

Il secondo intervento, nel primo pomeriggio, per il recupero di un cane di grossa taglia, del peso di circa 36 chilogrammi. Con il proprietario, un milanese, era lungo un sentiero nei pressi di Lizzola; l’animale è scivolato per una trentina di metri nel torrente Bondione e si è fermato su una pozza ghiacciata, riuscendo però a rimanere a galla. Quattro tecnici della Stazione di Valbondione lo hanno raggiunto, imbragato con la pettorina e recuperato.

L’ultimo intervento riguarda il recupero di un escursionista di 24 anni di Bergamo, A. F., che stava scendendo con un gruppo di scout lungo il sentiero tra Moio De’ Calvi e Torcola, a circa 1300 metri di quota, quando è scivolato sul sentiero ghiacciato ricoperto di neve fresca e ha riportato una sospetta lussazione a una spalla. La chiamata, arrivata intorno alle 14.45, ha attivato una quindicina di tecnici volontari delle Stazioni di Valle Imagna e Valle Brembana che sono saliti a piedi per circa un’ora e mezza per raggiungerlo e date le condizioni meteorologiche e la scarsa visibilità dovuta al buio, hanno preferito non scendere da dove erano risaliti ma dal versante opposto, dalla parte del comune di Piazzatorre. Hanno prima accompagnato il giovane a piedi, poi con la barella portantina fino al mezzo fuoristrada del Cnsas e poi all’ambulanza. L’operazione è terminata intorno alle 20,30.


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