Expo, il visitatore-tipo è made in Usa E il 10% degli europei arriverà ad Orio

Expo, il visitatore-tipo è made in Usa
E il 10% degli europei arriverà ad Orio

Proviene in più della metà dei casi dagli Usa, negli altri da Germania, Italia, Spagna e Inghilterra, atterra a Milano Malpensa, resta a Milano in media 3-4 giorni preferendo hotel a 4 stelle ed è solitamente accompagnato da altre due persone

È’ l’identikit dei visitatori di Expo che emerge da uno studio effettuato da Kayak.it sulle ricerche e sulle prenotazioni effettuate dagli utenti per fare il punto sull’effettivo interesse generato dall’Esposizione in termini di flussi turistici sul capoluogo lombardo. Il primo dato che emerge è che rispetto al 2014, quest’anno le ricerche di hotel a Milano per l’intero mese di maggio sono aumentate del 55%.

Se si guarda alla provenienza dei visitatori di Expo, è curioso notare che i primi 5 Paesi più interessati rappresentano oltre l’80% delle ricerche di voli per Milano. Primi indiscussi sono gli americani - ben il 56% - seguiti dalla Germania e dall’Italia (entrambi all’incirca intorno al 9%). Chiudono, infine, la top five Spagna e Regno Unito. Il visitatore tipo atterra a Milano Malpensa (77%): Linate e Orio al Serio vengono scelti rispettivamente dal 13% e dal 10% dei turisti.

Il soggiorno dura mediamente 3-4 giorni, nel 53,4% dei casi si preferisce un hotel a 4 stelle e le zone della città più ambite sono Porta Romana, Porta Venezia, Centrale o Malpensa. Guardando al portafoglio, secondo Kayak.it, per assicurarsi i voli più convenienti i viaggiatori italiani dovrebbero partire per Milano a maggio (con una spesa media di 104 euro) ed evitare il mese di agosto, quando le tariffe aeree subiscono un rincaro del 32%. A maggio inoltrato, la spesa media per una stanza in un hotel a 3 stelle ammonta a circa 125 euro a notte. Raggiunge in media i 186 euro per gli hotel a 4 stelle e i 551 euro per i 5 stelle.


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