Giovedì 24 Ottobre 2002

Farmaci per chi esce dall’ospedale Marcia indietro della Regione

La montagna ha partorito il topolino. Dopo settimane di polemiche infuocate che hanno visto scendere sul sentiero di guerra medici di famiglia, farmacisti e aziende farmaceutiche, la Regione ha stabilito che i medicinali da distribuire ai pazienti dimessi dagli ospedali dovranno coprire solamente «l’intervallo temporale che coincide con l’affidamento al medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta o ad altro medico e che normalmente non supera i 7 giorni». Non più dunque i 60 giorni indicati nella delibera di Giunta regionale del 6 agosto scorso, che tanto aveva indispettito gli addetti ai lavori, ma una settimana soltanto. Con una circolare esplicativa di alcuni giorni fa, infatti, la Regione precisa che «il 1° ciclo terapeutico completo rappresenta il completamento del trattamento farmacologico avviato in ospedale in quantità sufficiente al raggiungimento del primo accesso presso il medico specialista dell’ospedale o il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta». Il termine di 60 giorni «è da intendersi come limite massimo da riservare a casi del tutto eccezionali e non come consueto intervallo temporale».

(24/10/2002)

u.negrini

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