Farmacie chiuse contro il decreto Bersani
Scatta la «medicina» dello sciopero

Farmacie chiuse contro il decreto Bersani Scatta la «medicina» dello sciopero

I farmacisti hanno deciso di abbassare le saracinesche per tutta la giornata di mercoledì 19 luglio, a seguito del decreto Bersani sulla competitività, che consente la vendita di farmaci da banco anche al supermercato. La chiusura, dicono i farmacisti, è solo la prima di una serie di iniziative di protesta già programmate nel caso in cui il governo intenda continuare a fare concertazione solo a parole. Nonostante i diversi incontri, che si sono svolti nei giorni scorsi tra il governo e Federfarma, ancora nulla di fatto per un accordo, e per questo è stato deciso di far scattare lo sciopero.Soltanto le farmacie comunali aderenti ad Assofarm, hanno deciso «di non intraprendere alcuna forma di protesta che porti alla chiusura delle farmacie e all’interruzione del servizio a favore dei cittadini». Pertanto, rimarranno aperte su tutto il territorio nazionale e si impegneranno al massimo per alleviare i disagi dei cittadini.Dal canto suo Federfarma fa sapere «di essere consapevole di arrecare gravi disagi ai cittadini ma la protesta è necessaria perchè il governo ha dimostrato una totale insensibilità nei confronti di proposte serie, volte a coniugare la tutela della salute dei cittadini e l’esigenza di ammodernamento del settore senza arrivare - come sembra volere il decreto Bersani - allo scenario di una sanità sottratta al Servizio sanitario nazionale e consegnata, in prospettiva, al mercato».Naturalmente lo sciopero coinvolgerà anche le farmacie di Bergamo e provincia, aderenti a Federfarma.Il decreto Bersani – secondo l’associazione dei titolari di farmacie - danneggia le farmacie, ed è quindi legittima, come per qualsiasi altra categoria di lavoratori, un’azione di difesa dei propri legittimi interessi; ma danneggia anche la rete di servizio garantita dalle farmacie e quindi i cittadini. Da qui, i dubbi sui reali vantaggi che il decreto procurerà ai cittadini e le preoccupazioni sulle conseguenze negative sul piano sanitario.Mercoledì 19 luglio, nella Bergamasca saranno aperte le farmacie comunali e le seguenti farmacie di turno aderenti a Federfarma.- Treviglio - Comunale 3 (dalle 20 alle 8.30)- Val Brembana: De Rueda, Taleggio, Branzi, Bracca. - Val Seriana: Farmacia San Martino a Nembro

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