Lunedì 20 Aprile 2009

Fondi per l'Abruzzo: 750 mila €
Il Credito gareggia con se stesso

Non si affievolisce la corsa alla solidarietà dei bergamaschi in favore dei terremotati d'Abruzzo. La sottoscrizione della Caritas e de L'Eco di Bergamo ha sfondato quota 750 mila euro. Molte le donazioni delle parrocchie. Quella di Santa Lucia a Bergamo ha versato 15 mila euro. Contributi sono arrivati anche dalle parrocchie di Trescore, Guzzanica, Celadina, Sedrina, Torre de' Roveri e Costa Serina. La Foppapedretti ha devoluto l'incasso di un match casalingo, ovvero 4.500 euro, mentre i tifosi rossoblù in una colletta hanno raccolto 1.750 euro. Bella la competizione che è scattata all'interno del Credito Bergamasco. L'istituto ha devoluto 25 mila euro, i dipendenti si sono impegnati a superare questa cifra e, se ciò avverrà, la banca pareggerà la cifra.

ECCO COME PARTECIPARE ALLA SOTTOSCRIZIONE
1) Offerte consegnate direttamente presso la sede della Caritas Diocesana Bergamasca (ufficio amministrativo) in via del Conventino, 8 a Bergamo (da lunedì a venerdì dalle 9,00 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18,00).
2) Direttamente a L'Eco di Bergamo, all'Ufficio Abbonamenti (al piano terra della palazzina gialla in viale Papa Giovanni XXIII, 124, accanto alla sede del giornale), dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30.
3) Bonifico bancario a favore della Caritas Diocesana Bergamasca - via Conventino 8, 24125 Bergamo - sul Credito Bergamasco, filiale di Bergamo–Malpensata, codice IBAN IT40 O 03336 11105 000000006330, indicando la causale «Terremoto Abruzzo».
4) Versamento su conto corrente postale n. 11662244, intestato a Caritas Diocesana Bergamasca, via del Conventino 8, 24125 Bergamo, indicando la causale del versamento «Terremoto Abruzzo».
5) Un bonifico bancario a favore dell’Associazione Diakonia Onlus, via Conventino 8, 24125 Bergamo, presso UBI-Banca Popolare di Bergamo, sede di Piazza Vittorio Veneto 8 in Bergamo. Codice IBAN: IT 81 V 05428 11101 000000099169. Indicare la causale «Terremoto Abruzzo».

m.sanfilippo

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