Funghi, le regole per la raccolta

Cercare funghi per molti è una vera e propria passione. Ma prima di avventurarsi fra i boschi è bene sapere che, al massimo se ne possono raccogliere tre chili dall’alba al tramonto e che vanno messi in cestini di vimini. Sono vietati i sacchetti di plastica, così come i rastrelli: invece è obbligatoria la pulitura sul posto, per garantire il ricambio. Sono le principali regole dettate dalla Regione. Ma non basta: occorre tener conto dei regolamenti di Comuni, Comunità montane e Consorzi forestali. Tra le novità, nei Comuni regolamentati dal Consorzio forestale Alta Valle Brembana (Averara, Cassiglio, Cusio, Mezzoldo, Olmo al Brembo, Ornica, Piazzatorre, Piazzolo, Santa Brigida e Valtorta) c’è l’obbligo di indossare scarponi o pedule antiscivolo. C’è poi il tesserino (con tariffe diversificate) per residenti, villeggianti e fungaioli occasionali. Occorre informarsi, perchè, per esempio, il Consorzio forestale dell’Alta Val Brembana ha detto stop al tesserino annuale: accanto ai permessi giornalieri e settimanali, il tesserino sarà solo stagionale. Ad alcuni piacerebbe un tesserino valido per tutta la provincia, ma è difficile uniformare territori vocati alla produzione di funghi a quelli che non lo sono. (24/0872006)

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