Giovane vigile  trovato morto in casa Aveva l’influenza, oggi l’autopsia

Giovane vigile trovato morto in casa
Aveva l’influenza, oggi l’autopsia

Trescore Balneario è sotto choc per la morte improvvisa di Luca Squaratti, 34 anni, che dal giugno 2013 era agente di polizia locale nel capoluogo della Val Cavallina.

Il vigile abitava con la famiglia a Ceto, in Val Camonica, ed era papà di due figli piccoli. È morto per un malore nella notte tra il 25 e il 26 gennaio. A trovarlo senza vita è stata la moglie, verso le 7,30, sul divano di casa sua dove aveva trascorso la notte. Già da domenica, infatti, non si sentiva bene, aveva la febbre e aveva preferito dormire sul divano per evitare di contagiare la moglie e i due figli. Tutti pensavano si trattasse di un’influenza passeggera. Il 27 gennaio verrà effettuato l’autopsia all’ospedale di Esine dove è stata trasferita la salma. Squaratti percorreva poco meno di 80 chilometri tutte le mattine per recarsi a lavorare a Trescore, dove tra l’altro, nel settembre 2014, aveva salvato una 50enne di Trescore dalla furia di un pitbull che le aveva ucciso il bassotto.


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