Gli imprenditori di Zogno: «No al tram sull’ex ferrovia»

Petizione contro il tracciato previsto dalla Provincia: danneggerà attività commerciali e abitazioni, chiediamo un altro percorso

A Zogno dove un tempo passavano i binari della ferrovia della Valle Brembana ora c’è una strada. Qui c’era il passaggio a livello e nell’edificio sulla destra abitava il custode (foto Andreato)

Gli imprenditori di Zogno dicono no al tram veloce previsto dalla Provincia sull’ex ferrovia della Valle Brembana. Lo fanno con una petizione in cui chiedono che via Tasso riveda il tracciato.

«Nessuno è contrario alla realizzazione della tramvia – spiega Silvana Sonzogni, imprenditrice di Zogno che nei pressi dell’ex sedime ferroviario sta realizzando un centro commerciale –. Ma l’utilizzo del vecchio tracciato danneggerà l’attività di diverse fabbriche: con il tram verrebbe impedito l’accesso ad abitazioni, stabilimenti, terreni e autorimesse. Chiediamo quindi che venga individuato un percorso alternativo».

Attualmente sono 150 le firme raccolte a Zogno, tra cui quelle delle aziende «Miti» e «Manifattura Valle Brembana». Risponde l’assessore provinciale al Territorio, Felice Sonzogni: «Siamo disponibili a trovare altre soluzioni, purché queste siano fattibili anche da un punto di vista economico. Comunque stiamo parlando di aree demaniali. Il sistema tramviario sarà moderno, frutto di accurati sopralluoghi in tutta Europa e compatibile con il tessuto urbano».

(24/8/2003)

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