Gli italiani twittano il mercoledì Parlano di tv, politica e #Renzi

Gli italiani twittano il mercoledì
Parlano di tv, politica e #Renzi

L’analisi delle abitudini degli italiani alle prese con il social network, elaborata da Blogmeter.

Gli italiani «twittano» di più il mercoledì e la sera davanti alla tv. Discutono prevalentemente di politica - con #Renzi tra gli hashtag più usati - e di programmi televisivi, soprattutto quelli musicali. Mediamente i pensieri condivisi sul social network sono critici e negativi, gli unici giorni nei quali si sono registrati commenti positivi sono stati Capodanno e in occasione della partita dei Mondiali Inghilterra-Italia. È questa la fotografia degli umori e delle conversazioni degli italiani su Twitter tracciata da Blogmeter.

In occasione della Social Media Week di Roma. Lo studio ha raccolto ed esaminato per la prima volta circa 600 milioni di tweet italiani dal 2013 ad aprile 2015. La ricerca si è concentrata sulle abitudini degli italiani sul microblog e anche sui maggiori argomenti di conversazione. Dalla prima analisi risulta che in Italia il giorno in cui si twitta di più è il mercoledì, mentre il sabato è quello in cui si condivide di meno. La fascia oraria in cui si scrive di più è quella serale dalle 21 alle 23 - effetto delle attività di «second screen», cioè guardare la tv e usare contemporaneamente smartphone e tablet - seguita dalle ore post pranzo, dalle 14 alle 16.

Altro dato che emerge è che gli utenti attivi di Twitter in Italia - intorno ai 5 milioni secondo le rilevazioni Audiweb - conoscono meglio la «grammatica» del social network: usano di più gli hashtag e le menzioni nei cinguettii. Secondo lo studio di Blogmeter, la maggior parte degli hashtag usati in questo periodo dagli italiani ha per oggetto show televisivi (33%), seguito da temi politici (19%), fatti di attualità (13%), eventi sportivi (13%) e star della musica (4%). Un 18% racchiude pratiche di uso comune come il #buongiorno o dei nomi di città italiane per etichettare fatti locali. #Renzi è l’hashtag più usato (presente in 1,87 milioni di tweet), poi #M5S (in 1,79 milioni di cinguettii). A seguire quelli riguardanti i programmi di musica: #Amici13 (usato in 1,3 milioni di tweet), #ItalianMTVawards (881.550), #TVOI, (832.000), #MTVEMA (804.000), #Sanremo2014 (639.511).

Secondo la ricerca il profilo più citato «nel bene e nel male» è stato quello di Matteo Renzi (oltre 3,3 milioni di volte); seguito da YouTube, usato per condividere video su Twitter per oltre due milioni di volte. Tra i media, l’account di Repubblica.it è il più menzionato (oltre 1,1 milioni di volte); tra le squadre di calcio la Juventus (540.000 volte), mentre il cantante italiano più citato è stato Marco Mengoni (523.000 volte). Infine, l’analisi semantica dei tweet degli italiani ha rivelato - segno dei tempi - che «mediamente i pensieri condivisi sono critici e caratterizzati da un «sentiment negativo». Gli unici due giorni nei quali si è registrato un saldo di commenti positivi sono stati il Capodanno e il giorno della partita Inghilterra-Italia, durante i Mondiali.


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