Le tre opere più seguite nel 2016? Per il NY Times c’è la passerella di Christo

Le tre opere più seguite nel 2016?
Per il NY Times c’è la passerella di Christo

Rio, Siria e lago d’Iseo. Per il New York Times tra i tre temi più «seguiti» o comunque «discussi» a livello artistico nel 2016 c’è la passerella di Christo sul nostro lago.

Con l’installazione di Christo e Jeanne-Claude, le opere dello street artist francese JR alle Olimpiadi di Rio e una replica di uno dei tesori archeologici più preziosi della Siria, un arco romano che si trovava a Palmyra.

Il sito del New York Times riporta un testo di Christo che racconta l’opera che ha colorato il lago d’Iseo la scorsa estate: «Ogni progetto è un viaggio - scrive l’artista -. L’opera d’arte è quel viaggio, se ci vogliono due anni o sei anni o 26 anni. Lavoriamo sui disegni e schizzi, per poi passare al lato fisico: il vento, il sole, l’acqua, la paura, il piacere. L’opera d’arte è entrambe queste fasi legate insieme».

«Quando abbiamo iniziato a lavorare sul progetto sul lago d’Iseo, siamo stati responsabili di mille aspetti, dal traffico al movimento delle persone, dalla sicurezza alla forza lavoro. Abbiamo avuto 600 persone che lavorano tutto il giorno, in turni di sei ore, che avevano bisogno di essere nutriti - continua Christo -. abbiamo affittato un intero hotel. Tutti i tipi di persone hanno visitato The Floating Piers: le persone hanno camminato in gruppo o da soli; alcuni hanno portato i loro cani. C’erano persone disabili; c’erano bambini».

«Ho camminato molto sulla passerella - ha raccontato Christo -. Bello la sera con le luci. Non era come essere su una barca; non era come essere sulla riva, con l’acqua da un lato e la terra dall’altra. Sembrava letteralmente di camminare sulle acque».

Oltre a Christo, il giornale americano cita lo street artist francese JR e la sua opera che a Rio ha raffigurato un nuotatore sospeso in posa plastica nell’atto del tuffo, posto di fronte all’Oceano. Lo sportivo sembra quasi volare e le sue dimensioni gigantesche gli conferiscono un senso di spettacolare leggerezza. Infine la terza opera citata è l’arco trionfale di Palmyra, distrutto insieme a antichi templi romani e torri dai militanti islamici nel 2015. Questo arco è diventato il simbolo della rinascita, della ricostruzione e conservazione delle opere appartenenti al patrimonio dell’umanità e alla storia della civiltà che altrimenti andrebbero persi e dimenticati.

L’arco del Tempio di Bel, eretto sotto l’imperatore Settimio Severo, e riprodotto in 3D è stato esposto di fronte alla National Gallery, a Londra e poi a New York, Dubai e in varie città europee.


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