Il bar che mette al bando le pellicce Sulla porta c’è  «Io non posso entrare»

Il bar che mette al bando le pellicce
Sulla porta c’è «Io non posso entrare»

«Io non posso entrare». Sul cartello appeso fuori da un bar di Monza però non c’è la foto di un cane, ma di una pelliccia. Fa discutere l’iniziativa del bar Arengo, al ponte dei leoni, che ha deciso di vietare l’ingresso a chi indossa un a pelliccia.

La provocazione della titolare si è trasformata in bufera dopo il post di un cliente che ha scatenato la polemica sui social network: «Non vogliamo discriminare nessuno – spiega Angela Sorgente, titolare da qualche anno del bar, al Cittadino di Monza – a chi indossa una pelliccia chiediamo di lasciarla fuori, appesa a un attaccapanni che abbiamo messo all’esterno del locale. Ovviamente nessuno ha accolto il nostro invito e così da qualche giorno le ragazze e le signore in pelliccia preferiscono non entrare nel mio bar. Non mi importa perdere qualche cliente, desidero solo lanciare un messaggio ed educare al rispetto, anche degli animali».


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