Giovedì 30 Aprile 2009

Il conto corrente non funziona?
Le Poste conciliano e rimborsano

Poste Italiane permette ai propri correntisti di ricorrere alla Conciliazione per risolvere controversie relative al Conto Corrente. Grazie all’accordo siglato con le Associazioni dei Consumatori risarcisce chi ha subito un disservizio, in modo gratuito. Dal 1° aprile 2006 i correntisti BancoPosta (solo persone fisiche) possono fare domanda di Conciliazione dopo aver presentato un reclamo a cui non è stata data una risposta soddisfacente entro i termini previsti.

La Conciliazione si può richiedere per i seguenti settori: spese e commissioni, valute versamenti/accreditamenti, valute prelevamenti/addebitamenti, termini di disponibilità, vidimazione assegni, servizi accessori, oneri fiscali, carta Postamat Maestro.

La domanda sarà esaminata da una Commissione di Conciliazione, composta da un rappresentante di Poste Italiane e un rappresentante delle Associazioni scelto dal cliente, che redigerà un verbale con un’ipotesi di accordo. Se la proposta di Conciliazione sarà accettata dal cliente, questa sarà ratificata in un atto che estinguerà la controversia. Entro 90 giorni, Poste Italiane accrediterà quanto pattuito sul Conto BancoPosta del cliente oppure gli invierà un assegno postale vidimato.

Il procedimento di Conciliazione si concluderà, comunque, entro 90 giorni dal ricevimento della domanda. Il modulo di Domanda è disponibile gratuitamente in tutti gli uffici postali della provincia, scaricabile dal sito www.poste.it e nelle sedi locali delle Associazioni.

Le domande potranno essere presentate presso gli uffici postali, le sedi delle Associazioni oppure inviate direttamente a Poste Italiane.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito di Poste Italiane www.poste.it oppure chiamare il numero 803.160.

a.ceresoli

© riproduzione riservata

Tags