Il gregge in San Lorenzo
«Va bene la poesia, ma...»

«Buongiorno, scrivo per la prima volta al vostro giornale, non per polemica ma per una semplice segnalazione. Ho 54 anni e vivo al 41 di Via Valverde da oltre 47 anni. In riferimento all'articolo "Un gregge rientra dagli alpeggi Poesia senza tempo in S. Lorenzo" confermo: tutto veramente "poetico" , sono d'accordo!

Ma purtroppo, anche il secondo gregge che passa in Via Valverde quest'anno, ha lasciato segni evidenti del suo passaggio nella via Valverde ed anche sulla mia proprietà e dei miei vicini. Vivo nella laterale (sempre via Valverde per l'anagrafe) all'altezza del civico 55, e mi ritengo ormai un cittadino bergamasco con l'obbligo di pagare le tasse (giustamente), ma penalizzato al 100% nei confronti degli altri residenti.

Mi spiego. Il gregge ha lasciato ecrementi nella mia via (laterale) e dovrò ripulirli da me (la BAS molto sensibile a questi casi, arriva fino ad un certo punto della via, purtroppo). Il gregge ha danneggiato gli argini della mia strada (laterale) che è adiacente ad un torrente del Morla e dovrò provvedere da me alla riparazione. Anche lo scorso anno a Pasqua sono stato danneggiato per oltre 700€ da un altro gregge.

Per cui è bello vedere un gregge in movimento che mantiene vive le tradizioni. Purtroppo se la cosa fosse supportata dalla “Governance del Comune” sarebbe tutto più accettabile anche da chi da questa “Poesia” viene danneggiato».

Lettera firmata

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