«In Italia 4mila controlli con il tampone» Conte: vogliamo contenere il virus

«In Italia 4mila controlli con il tampone»
Conte: vogliamo contenere il virus

«Abbiamo già fatto 4mila controlli con il tampone. Siamo il primo paese in Europa che ha deciso controlli più rigorosi e accurati e sin dall’inizio abbiamo optato per la linea di massima precauzione e rigore». Lo ha detto il premier Giuseppe Conte in collegamento con «In Mezzora».

Quanto al fatto che l’Italia sia il paese europeo con il più alto numero di contagi, Conte ha sottolineato che «non è da escludere che negli altri paesi, a fronte di altrettanti controlli rigorosi, i numeri possano aumentare anche lì». E ha continuato: «Solo all’aeroporto di Fiumicino abbiamo sottoposto a controlli 50 mila passeggeri al giorno. Ma per quanti controlli si possano fare c’è anche un periodo di incubazione. E questo diventa anche un fattore fortuito. Noi abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare, su suggerimento del comitato tecnico-scientifico. Adesso l’importante è contenere il contagio».

«Ci sono una decina di casi in più» di contagiati da Coronavirus rispetto ai 132 comunicati dalla Protezione civile, «ma non dobbiamo spaventarci se il numero crescerà. Siamo stati gli unici a disporre la chiusura dei voli con la Cina. Abbiamo fatto tutto quello che potevamo sempre su suggerimento del Comitato tecnico-scientifico».

«Sono rimasto sorpreso da questa esplosione dei casi. Il tema della massima precauzione dobbiamo continuarlo, stiamo cercando di delimitare, circoscrivere i focolai, fare di tutto per evitare il contagio» continua il premier: «Vogliamo contenere questo virus, non è da escludere che in altri Paesi possano aumentare, ma non ne facciamo una questione comparativa. Dobbiamo lavorare per contenere il contagio», aggiunge.

«Già sabato c’è stata la conferma che di fronte all’emergenza non c’è distinzione tra maggioranza ed opposizione: abbiamo sospeso la riunione del Consiglio dei ministri ed io ho informato i leader dell’opposizione sui provvedimenti che stavamo adottando. Di fronte alla salute dei cittadini non ci deve essere distinzione di colori politici» ha spiegato Conte che ha firmato un decreto attuativo per i prossimi 14 giorni.


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