Lunedì 13 Aprile 2009

In Terra Santa
con la Caritas

Un pellegrinaggio tra i luoghi santi ma anche tra i segni di carità e di convivenza tra i popoli in Terra Santa. È quello che la Caritas diocesana bergamasca, grazie alla collaborazione della Ovet Viaggi, propone dal 2 al 9 luglio a quanti vogliono avvicinarsi alle fonti della testimonianza della carità.

«Vogliamo proporre un cammino tra i luoghi santi - spiega don Claudio Visconti, direttore della Caritas diocesana bergamasca - rivolto in particolare alle persone sensibili alle fragilità che interrogano il nostro tempo. Sarà un pellegrinaggio che ci porterà a leggere, pregare e meditare insieme nei luoghi dove è vissuto Gesù con la volontà di esprimere solidarietà ai cristiani che vivono in Terra Santa e che si trovano in una situazione economica e sociale molto problematica. Lo stile del pellegrinaggio sarà volutamente sobrio e saranno previsti anche momenti di incontro con comunità locali e testimonianze di persone che sono alla ricerca di una pacifica convivenza tra i popoli». Da Nazareth, al Monte Tabor e Cana, fino al Lago di Galilea, ma anche gli scavi di Qumran e Gerusalemme con il suo incontro delle tre grandi religioni monoteiste, per poi continuare verso Betlemme.

Un percorso di preghiera tra i luoghi della cristianità ma anche per incontrare persone e segni di carità in una terra martoriata da un conflitto, quello israeliano e palestinese, che non conosce tregua da 60 anni a questa parte. Per esempio il Baby Charitas Hospital di Betlemme che accoglie tanti bambini israeliani e palestinesi e le vittime degli scontri. Il viaggio è organizzato dalla Ovet Viaggi e prevede un soggiorno di otto giorni con il volo aereo da Milano Orio al Serio a Tel Aviv oltre al pernottamento sempre in alberghi di prima qualità. Il costo è di 1.170 euro con una quota supplementare di 290 euro per chi richiede la camera singola.

È indispensabile avere un passaporto valido per almeno sei mesi oltre la data di inizio del viaggio. È necessario dare la propria adesione entro il 30 aprile rivolgendosi direttamente agli uffici Ovet di Viale Papa Giovanni XXIII 110.

fa.tinaglia

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