In volo sopra l’Expo 2015
Guarda l’anteprima dei padiglioni

Ecco il nuovo video dei lavori in corso nell’area dove dal 1° maggio 2015 comincerà l’Expo. Un viaggio ad alta quota sui padiglioni in costruzione.

Come ogni settimana, ecco il nuovo video pubblicato su «Belvedere in città» il progetto realizzato da Expo Milano 2015 e Telecom Italia che consente di seguire, attraverso l’utilizzo di droni, l’avanzamento dei lavori nel cantiere dell’Esposizione Universale. Ogni lunedì viene presentato un nuovo video che sarà disponibile on line sulla pagina Facebook TIM4ExpoOfficial, sul sito Expo e sui canali social di Expo Milano 2015. Si tratta di una serie di appuntamenti fissi che accompagneranno l’evoluzione del cantiere. Un video bellissimo e molto dettagliato: per illustrarvelo seguiamo la descrizione che lo accompagna.

Il volo inizia con le immagini del Padiglione Kuwait, il cui scheletro metallico si erge sulla sinistra del Decumano. Subito dietro vediamo la struttura essenziale del Padiglione Usa, anch’essa in metallo. Si nota poi un lungo edificio a due piani interamente in legno, una delle 11 aree di servizio. Sullo sfondo vediamo il Padiglione Giappone, che vedrà i suoi 4170 metri quadri dedicati al concetto di «diversità armoniosa». Si intuisce già la struttura che riproduce le tradizionali «Case di Kyoto».

Con uno stacco passiamo all’asse pedonale del Decumano, lungo 1,5 chilometri e caratterizzato dalla copertura con tende bianche, la cui installazione è ormai completata. A destra si erge la costruzione in legno del Cile, caratterizzato da assi incrociate che costituiranno l’involucro del Padiglione. Nell’area di fronte si possono vedere le fondamenta del Padiglione austriaco. Sulla destra invece sono visibili i lavori per il palco e lo scavo della platea dell’Open Air Theater, il teatro all’aperto che ospiterà spettacoli e concerti raccogliendo fino a 11.000 spettatori.

Immediatamente dietro il Padiglione cileno, si possono vedere le caratteristiche costruzioni del Cluster Cereali e Tuberi, su una superficie di 3200 metri quadri. Sulla parte destra notiamo la carpenteria metallica che assumerà le forme di un «camino» e ricoprirà la piazza destinata a ospitare gli eventi del Cluster.

Un nuovo stacco ci porta sul Padiglione del Kazakhstan, il cui cantiere è uno dei più avanzati. L’edificio di forma cubica sulla sinistra è destinato a ospitare l’Auditorium dell’Esposizione Universale. Il drone si dirige quindi sul Padiglione Corporate Banca Intesa, uno spazio multifunzionale di 1000 metri quadri, progettato dallo Studio De Lucchi e realizzato con moduli a scandole e materiali ecologici e riciclabili.

Si passa poi al Padiglione Francia, che presenta due strutture metalliche rosse e un arco in legno lamellare. Progettato dallo studio X–TU, il Padiglione sarà costituito principalmente in legno lamellare e riprodurrà il tipico mercato coperto molto diffuso nelle cittadine francesi.

Sulla destra si nota l’avanzamento del Padiglione Israele, dove è stato completata la struttura metallica che sosterrà il giardino verticale, simbolo del progetto. All’interno sorgeranno invece sale dedicate alla proiezione di audiovisivi. Sullo sfondo si vede la sagoma imponente del Padiglione Italia, mentre sulla destra si scorgono le tende bianche del Cardo, il grande asse pedonale che interseca il Decumano in corrispondenza di Piazza Italia

Il drone conclude il suo volo sul Padiglione Italia: possiamo osservare che all’ultimo piano sono state fissate le strutture metalliche che sosterranno il tetto in vetro che ricoprirà il padiglione, compresa la piazza interna destinata a ospitare eventi. Oltre ad essere la costruzione più alta di tutto il sito, Palazzo Italia è uno dei pochi edifici che rimarrà anche dopo l’Esposizione Universale.

Dopo un’altra panoramica sul Cardo, si distinguono le forme del Padiglione Corporate Vanke, i Padiglioni del Cluster Bio-Mediterraneo e la Lake Arena. Tornato sulla sommità di Palazzo Italia, il drone inquadra la futura terrazza e i locali che ospiteranno il ristorante all’ultimo piano, circa 1000 metri quadri di superficie ricoperti da una vetrata da cui godere di un magnifico paesaggio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA