Incendio in un capannone nel Pavese Nube tossica, un centinaio gli evacuati

Incendio in un capannone nel Pavese
Nube tossica, un centinaio gli evacuati

L’abitato di Cascina San Giuseppe, in provincia di Pavia, è stato evacuato in via precauzionale: la frazione di Inverno e Monteleone è quella che è stata investita in misura maggiore dalla nube che si è spigionata dall’incendio di Corteolona e Genzone.

È a rischio crollo il capannone di Corteolona e Genzone nel qualemercoledì è scoppiato un incendio. La lamiera di cui è composto il tetto è stata infatti sottoposta a un calore intensissimo per lungo tempo e questo - secondo i vigili del fuoco - potrebbe determinare, da un momento all’altro, il crollo di parte della struttura.

Se questo accadesse, però, il lavoro dei pompieri potrebbe risultare più semplice perché riuscirebbero a entrare all’interno del capannone con un escavatore per smassare e poi bonificare più velocemente.

Intanto alle 4 del mattino è stata potenziata la squadra dei vigili del fuoco al lavoro per spegnere l’incendio. I pompieri al lavoro da 20 sono diventati 30 con un totale di 10 mezzi provenienti da Pavia, Voghera, Sant’Angelo Lodigiano, Corbetta, Lissone, Inveruno e Mede. Sul posto, da più di mezz’ora, sono arrivati anche diversi volontari della Protezione civile da diversi comuni del Pavese.

«La popolazione è invitata a rivolgersi ai presidi sanitari per eventuali infiammazioni delle prime vie respiratorie». Lo scrive in un comunicato la prefettura di Pavia, al termine della lunga riunione in comune a Corteolona che si è tenuta nella notte in seguito all’incendio scoppiato nel capannone abbandonato a Corteolona e Genzone.

«Il sindaco di Corteolona ha anche predisposto a titolo precauzionale spazi idonei ad accogliere presso la palestra comunale le persone eventualmente da evacuare». Un centinaio di persone sono già state evacuate dalla frazione Cascina San Giuseppe.

«A tutela della popolazione residente nelle zone limitrofe - si legge nella nota della Prefettura - è stata svolta una capillare attività di informazione con invito a tenere chiuse le finestre. A titolo precauzionale il sindaco di Corteolona e il sindaco di Inverno e Monteleone stanno predisponendo apposite ordinanze prevedendo anche il divieto di consumo di ortaggi e verdure a foglia larga».

«I vertici delle strutture di protezione civile - conclude la Prefettura - resteranno in costante contatto per monitorare la situazione e adottare ogni eventuale ulteriore misura a tutela della pubblica incolumità».

Nell’incendio divampato in un capannone a Corteolona e Genzone lungo la provinciale 31 stanno bruciando plastica, pneumatici e e altri materiali di scarto e il vento sta spingendo ora l’alta colonna di fumo che si è sprigionata in direzione del lodigiano.

Le indagini attualmente in corso non escludono l’ipotesi di un gesto doloso alla base del rogo.


© RIPRODUZIONE RISERVATA