Giovedì 11 Marzo 2004

Iniziativa dell’Aci, 7 aprile: giornata senza morti sulle strade

La maggior parte degli incidenti stradali nella bergamasca avvengono nella fascia oraria pomeridiana compresa fra le 14 e le 17: su 3.107 scontri registrati da Aci ed Istat nel corso di tutto il 2002, ben 795 si sono verificati in queste tre ore.

Il dato è stato reso noto durate la presentazione ufficiale dell’iniziativa che l’Automobile Club Italiano ha lanciato a livello nazionale e per singola provincia che vuole il prossimo 7 aprile come giornata senza morti e feriti sulle strade. I dati dell’Aci consentono di entrare meglio nel fenomeno degli incidenti e confermano anche la situazione delle stragi che avvengono durante il fine settimana.

Infatti durante le ore fra la mezzanotte del venerdì sabato e le sei della domenica si è registrata la più alta concentrazione di vittime, e feriti. I morti sono stati 19, che equivalgono a oltre il 18% del totale delle vittime di tutto il 2002.

Le fasce orarie notturne del fine settimana fanno registrare anche un altro record negativo, quello cioè relativo alla più alta concentrazione numero dei feriti in poco tempo: nelle medesime ore dove si sono contati 19 morti i feriti degli incidenti stradali sono stati ben 748, anche in questo caso una percentuale elevatissima: pari cioè ad oltre il 17% del totale che è stato per il 2002 di 4.366 feriti.

Per quanto riguarda invece la fascia oraria più a rischio, quella cioè compresa fra le 14 e le 17, ore queste usate soprattutto per gli spostamenti casa lavoro, il bilancio Aci evidenzia che in sole tre ore durante il 2002 si sono concentrati ben 1.093 feriti ed un pesantissimo bilancio di vite umane: sono infatti state 29 le persone che hanno perso la vita. Fra le iniziativa in cantiere per il prossimo sette aprile, anche l’impegno dell’Albino Leffe a partecipare con alcuni giocatori all’iniziativa che dovrebbe svolgersi sul Sentierone.

(11/03/2004)

fa.tinaglia

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